Un coach per trovare lo stage


Come arrivare allo stage giusto, quello che apre la strada professionale?
Un coach per trovare lo stage
Parte di articolo pubblicato sul 7° numero di OUTSIDER, e su www.CoachingZone.it, con il titolo .

Negli Stati Uniti, in UK, in altri Paesi europei, si inizia a costruirsi un curriculum a partire dalle scuole superiori, e non dopo la fine degli studi come avviene prevalentemente da noi.
I ragazzi si procurano stage ed esperienze di lavoro e di volontariato, fin da quando sono sui 16 anni di età, frequentano corsi, acquisiscono skills spendibili ul lavoro già da prima della scelta della Facoltà universitaria,
Imparano a farsi notare, cioè utilizzano consapevolmente le attività di volontariato o extrascolastiche in modo da imparare a parlare in pubblico, a convincere l'interlocutore. Lo fanno in modo mirato, ovvero non solo per guadagnare qualcosa o per lavorare insieme agli amici o per stare nel gruppo o acquisire popolatità, ma in vista di un progetto.
Progetto che, come ho cercato di raccontare con gli esempi delle puntate precedenti, è più facilmente accurato se viene realizzato con un professionista dell’orientamento. Che per il link scuola-lavoro sa avvalersi di test specifici, di assessmenti di gruppo, di colloqui, della propria esperienza, e non ultimo dei propri contatti con il mondo del lavoro.

In alcuni casi il coach è in grado di favorire l’accesso a stage o lavori veri e propri. Succede quando si è all’interno di strutture universitarie che prevedono questo servizio agli studenti, e quando si ricorre all’aiuto di buone società di consulenza specializzate in orientamento e consulenza di carriera.
L’obiettivo è aiutare i ragazzi a mettersi alla prova, capire presto quali sono le strade professionali più congeniali, acquisire le capacità e le conoscenze che servono per collocarvisi con soddisfazione. Per ridurre il rischio di intraprendere uno studio lontano dalle proprie corde, e quello di intraprendere una carriera distante dalle attitudini profonde, dalle aspirazioni.
Per cercare di avvicinare al massimo la realtà ai sogni e ai desideri, valorizzando l’energia della giovinezza per andare in una direzione bella e soddisfacente.

Che non esclude che si cambi idea e quindi percorso, ma garantisce di farlo con consapevolezza e minimizzando gli inconvenienti.

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di Cristina Volpi

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