Validità del verbale dell`assemblea condominiale


Il verbale di assemblea condominiale e la sua validità in caso di modifiche alla luce della sentenza 6552 del 2015
Validità del verbale dell`assemblea condominiale
Spesso si considera la validità del verbale assembleare, in particolare quando allo stesso vengano apportate modifiche.

Il verbale assembleare è l'immagine esatta di quanto avvenuto durante l'assemblea condominiale.
Esso deve dare atto di tutte le presenze, di tutto quanto proposto e deciso dall'assemblea condominiale.
Può accadere, però, che a tale verbale vengano apportate delle modifiche dopo la sua chiusura, eventualmente non alla presenza delle stesse persone presenti alla sua apertura.

Orbene, questo è il particolare caso descritto nella sentenza 31 marzo 2015, n. 6552 laddove la Suprema Corte ha trattato la validità del verbale assembleare, qualora vengano ne apportate modifiche in assenza di alcuni condomini.

Il caso deciso dalla Suprema corte traeva origine dall'impugnazione della delibera condominiale da parte di due condomini laddove gli stessi assumevano essere state apportate modifiche al verbale già chiuso in loro assenza.
Tuttavia, la Suprema Corte parte dall'assunto che le modifiche, se non sostanziali e solo formali, non possono incidere sulla validità di un verbale che reca in sè tutte le decisioni validamente prese nel merito delle questioni decise.
La correzione effettuata nella copia del verbale assembleare consegnata ai due condomini ricorrenti, infatti, veniva ritenuta dalla Suprema Corte assolutamente materiale e non in grado di togliere efficacia a decisioni prese con il raggiungimento dei quorum richiesti.

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di Avv. Irene Bonora

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