Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Vendere casa: quali documenti ti servono?


Tutto quello che devi sapere prima di vendere o acquistare un immobile
Vendere casa: quali documenti ti servono?
Mi è capitato recentemente di assistere clienti che all'ultimo momento, nella vendita della loro casa, si accorgevano di non avere la documentazione necessaria per procedere e andare dal notaio. Questo perchè è diventato obbligatorio già da qualche anno avere la conformità dell'intera documentazione da presentare al notaio per quanto riguarda l'abitazione oggetto della compravendita.
Cosa significa conformità della documentazione? Significa essere in grado di presentare una scheda catastale aggiornata corrispondente alla realtà. La planimetria catastale aggiornata tuttavia non è sufficiente perchè è necessario che questa corrisponda a una pratica edilizia depositata in comune.
Il perito di una banca, in caso di acquisto con mutuo, uscirà a esaminare la casa con un sopralluogo. In quell'occasione quindi, anche la banca si accerterà che tutta la documentazione sia conforme allo stato reale delle cose.
Oltre a tutto questo, è necessario presentare anche un ultimo documento: l'attestato di prestazione energetica, il cosiddetto APE. Che cosa è l'APE? E' l'attestato che indica la classe energetica cui appartiene la vostra casa. La classe energetica viene indicata con una lettera dove G è la classe più bassa, quella meno efficiente in termini di prestazioni, mentre la A rappresenta la classe migliore; è proprio come per un elettrodomestico.
Ora, chi produce tutti questi documenti?
Di solito è meglio rivolgersi a un tecnico, geometra, architetto o ingegnere che verificherà la conformità tra catasto e comune e in caso contrario provvederà a sanare la situazione in caso di difformità interne pur che esista conformità rispetto alle norme urbanistiche e igienico sanitarie.
Quanto può costare presentare una sanatoria in caso di difformità urbanistica, ovvero qualora siano stati realizzati lavori interni senza pratica edilizia? Se i lavori sono ancora in corso d'opera, il costo è di 333,00 € mentre se i lavori sono già stati terminati sarà necessario versare un importo pari a 1000,00 € al comune. A questo si aggiungono i costi del professionista che si occuperà di eseguire i rilievi e di redigere il disegno che attesta lo stato dei luoghi. Necessario in caso di vendita anche l'aggiornamento catastale i cui costi per la pratica si aggirano al di sotto dei 500 €.
Il certificatore energetico invece può essere una figura professionale diversa, è un tecnico, a volte lo stesso architetto, ingegnere o geometra, ma non è detto, che può occuparsi del rilievo degli ambienti, la verifica della caldaia, per cui sarà necessario esibire il libretto, le dimensioni degli ambienti, le caratteristiche dei serramenti, le stratigrafie delle pareti, l'orientamento e la collocazione dell'appartamento all'interno dell'edificio e tutto quanto serve alla redazione dell'attestato che sarà poi iscritto presso il catasto energetico. Anche per questo documento la spesa daconsiderare è variabile, ma sempre abbastanza contenuta, rapportandosi al valore di una planimetria catastale.
Diffidate di chi non esegue i sopralluoghi. Diffidate di chi offre on line certificazioni e schede catastali. Le visite sul posto sono necessarie. Se quindi sarete attirati da offerte sul web di certificazioni a prezzi veramente bassi e concorrenziali, sappiate che possono tradire qualche mancanza che apparentemente può sfuggire, ma che poi potrebbe essere fonte di ulteriori mancanze. Il suggerimento è sempre quello di rivolgersi a professionisti fidati, magari tramite un passa parola, oppure su suggerimento dei notai stessi oppure degli agenti immobiliari che stanno trattando la compravendita per voi.
Questa è la documentazione di base necessaria da verificare.
Altro capitolo, a parte è quello relativo alle spese condominiali da verificare prima di una compravendita. Sono state deliberate nuove spese in previsione futura? Chiedetelo all'Amministratore di condominio e sappiate che qualora fossero deliberate spese di manutenzione straordinaria prima del rogito, queste saranno a carico del venditore anche se dovessero essere eseguite in periodi successivi alla vendita.
Attenzione a tutti questi aspetti. Fatte le verifiche, la vostra nuova casa è li, pronta ad aspettarvi!

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse