Verità e menzogna delle emozioni


Che cos'è la verità! Parte delle emozioni a cui pretendiamo di affidare il timone delle nostre vite in realtà, non sono nemmeno le nostre...
Verità e menzogna delle emozioni
Che cos'è la verità...parte delle emozioni a cui pretendiamo di affidare il timone delle nostre vite in realtà, non sono nemmeno nostre.
Ma dato che niente ci consente di distinguerle da quelle che davvero scaturiscono da noi stessi, siamo tentati di accordare loro la stessa fiducia.

Il rischio è quello di obbedire, a nostra insaputa, ad un estraneo che abita abusivamente noi stessi, proprio quando siamo convinti di seguire un'inclinazione personale.

Sin dal primo vagito, assieme al latte materno, ognuno di noi assimila un bagaglio emotivo che contiene l'impronta fedele della propria storia familiare.

Custodito nei recessi sotterranei dell'inconscio, tale bagaglio riemerge continuamente mescolando i piani.

La nostra vita emotiva, viene tessuta continuamente con due fili: le nostre esperienze che divengono condizionanti, e le situazioni relazionali di cui spesso abbiamo dimenticato l'origine.

E' una logica simile a quella che regola i nostri geni che costudiscono, da un lato, la memoria biologica dei nostri antenati, e dall'altro sono continuamente attivati o inibiti da stimoli che arrivano dalla nostra vita attuale.

Così le emozioni, che sono costantemente in interazione attiva con ciò che ci accade quotidianamente, sono, allo stesso tempo, traccia viva e in continua connessione con le nostre generazioni precedenti". (Fonte: Serge Tisseron "Verità e menzogna dell'emozione" 2005, Edizioni Ponte alle Grazie)

Un paziente, che chiamerò Stefano, quando racconta di Sé riferendosi a episodi difficili o spiacevoli tende a dire "ho provato fastidio". Stefano soffre di disturbi d’ansia caratterizzati dalla presenza di alcune fobie.

Spesso non riesce a definire le emozioni che prova etichettandole genericamente come qualcosa di indefinito e fastidioso. E non riesce a definirne l'origine. Ma cosa c’è dietro il fastidio? Rabbia, Aggressività, Angoscia? Quali emozioni e sentimenti albergano dentro di lui?

Sempre di più le persone incontrano una difficoltà a riconoscere i propri stati emotivi.

Vi è un problema di "alfabetizzazione emotiva". L’emozioni rendono confusi. Producono uno stato di eccitazione sia che siano positive o negative. Imparare a riconoscerle diventa un training importante per divenire più consapevoli e capaci di gestire più funzionalmente la propria sfera emotiva.

Stefano attraverso la psicoterapia è riuscito a riconoscere l'origine dei propri stati emotivi di disagio riuscendoli a discernere tra le sue emozioni autentiche e quelle apprese delle influenze genitoriali.

Una madre spesso depressa e insicura e richiedente che gli ha trasmesso tali vissuti responsabilizzandolo, da una parte e impedendogli, dall'altra, di sviluppare una propria autenticità affettiva.

Stefano è cresciuto a lungo imprigionato da queste emozioni e richieste materne e solo oggi sta imparando ad emaciparsi da queste. Sta imparando l’alfabeto delle sue emozioni per imparare a leggere i propri vissuti ed imparare a scrivere più consapevolmente la propria vita.

Oggi Stefano è riuscito ad uscire dalla prigione delle sue fobie si è costruito una sua vita più appagante e libera dalla schiavitu' di emozioni non sue.


Articolo del:


di Dott. Pietro Milazzo

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