"Vogliamo lavorare": sfida della L.107 dal 16/07/15


Riforma della scuola sotto il Governo Renzi, il compito dei docenti potenziatori per svecchiare metodologie tradizionali grazie alle nuove tecnologie
"Vogliamo lavorare": sfida della L.107 dal 16/07/15
GIA' CON IL RECLUTAMENTO DI NUOVI DOCENTI ALL'INTERNO DEL MONDO SCOLASTICO ITALIANO SI STA ASSISTENDO AD UNA VERA E PROPRIA SFIDA FORMATIVA PER RISPONDERE IN MODO PIU' ADEGUATO A QUANTO VIENE RICHIESTO DAL NOSTRO SISTEMA FORMATIVO NAZIONALE NEL SAPER RISPONDERE IN MODO PIU' DIRETTO E IMMEDIATO ALLE SFIDE CHE IL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO FOTOGRAFATO DOPO IL CONVEGNO DI FIRENZE DEL 17-11-2012 SOLE 24ORE XIX G.N. QUI SI MISURAVANO LE PRODUTTIVITA' DEI NOSTRI INDIRIZZI DI STUDIO PRESENTI NEL SISTEMA FORMATIVO NAZIONALE IN CUI SORPRENDENTEMENTE ERA EMERSO UNA MAGGIORE NECESSITA' DI INVESTIRE NEL NOSTRO SISTEMA DI FORMAZIONE ECONOMICO-AZIENDALE, IN CUI CONTRAVVENENDO ALLA LOGICA DELLA FORMAZIONE LICEALE, PER LA PRIMA VOLTA E' NATO UN DISEGNO DI SCUOLA-IMPRESA COME GIA' SI ERA TIMIDAMENTE TENTATO DI FARE CON L'ACCORDO TRA AGENZIA DELLE ENTRATE E MONDO SCOLASTICO NEL 2002/4 (MIUR). UNA MAGGIORE FORMAZIONE GIURIDICA E FINANZIARIA DEI NOSTRI STUDENTI COME FATTO DAI NOSTRI AMICI INGLESI CHE VOLENDO FAR RESCERE LA CULTURA FINANZIARIA DELLE FAMIGLIE INGLESI,IL GOVERNO AVEVA ADDESTRATO ESPERTI PROFESSIONISTI DEL SETTORE CHE,TRAMITE DELLE PRIME INFORMAZIONI FORNITE AGLI STESSI STUDENTI INGLESI NELLE SCUOLE, RAGGIUNSE LA CULTURA FINANZIARIA ANCHE ALL’INTERNO DELLE LORO FAMIGLIE.TALE SFIDA,SORTA DOPO LA GRANDE DEPRESSIONE GIUNTA ANCORA UNA VOLTA DAL NUOVO CONTINENTE, ANCHE IL NOSTRO SISTEMA FORMATIVO NAZIONALE PRESE ATTO DI QUESTA NUOVA NECESSARIA CULTURA FINANZIARIA.GIA' DAL GOVERNO BERLUSCONI SI CERCO' DI MIGLIORARE IL NOSTRO SISTEMA FORMATIVO NAZIONALE APRENDO UN SANO CONFRONTO TRA I RISULTATI RAGGIUNTI NEL SETTORE FORMATIVO PUBBLICO E QUELLO PRIVATO.LO SCOPO STIMOLARE E MIGLIORARE I RISULTATI SIA IN TERMINI DI PREPARAZIONE DEI NOSTRI ALUNNI IN USCITA, SIA IN MODO PIU' AMPIO RIMODULARE IL SISTEMA ITALIA IN CUI IL MERCATO DI RIFERIMENTO NON ERA SOLO ITALIANO MA EUROPEO.
IN TALE LOGICA LA LEGGE 107 HA TENTATO DI INDIVIDUARE NELLA SCUOLA ITALIANA UN NUOVO STIMOLO RIVEDENDO I METODI FORMATIVI CLASSICI ORAMAI IN PARTE OBSOLETI.OGGI LA SCUOLA CONCEPITA COME UNA NUOVA REALTA' IMPRENDITORIALE CHE, COME OGNI BUONA E SANA AZIENDA, HA SENTITO IL DOVERE DI STRUTTURARSI COME UN'IMPRESA IN COMPETIZIONE SIA INTERNA CHE ESTERNA, PREDISPONENDO UN VERO E PROPRIO BUSINESS PLAN CHE SE GESTITO IN MODO MANAGERIALE POUO' CONSENTIRE LA CORRETTA MISURAZIONE DEI SUOI PARAMETRI DI VITALITA' SIA A PREVENTIVO CHE A CONSUNTIVO .I SUOI TRE EQUILIBRI(PATRIMONIALE, ECONOMICO E FINANZIARIO), EFFICACEMENTE CURATI NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI AZIENDALI GIA' PREFISSATI,MIGLIORENNANNO LA STESSA IMMAGINE DELLA SCUOLA.IN TALE LOGICA I NUOVI ASSUNTI HANNO IL DOVERE ISTITUZIONALE E DEONTOLOGICO DI SVECCHIARE PRATICHE DI INSEGNAMENTO TRADIZIONALI OBSOLETE QUASI SEMPRE PER LA SCARSA E BASSA PERCENTUALE DI INNOVAZIONE APPLICATA ALL'INTERNO DELLE ORE DI LEZIONE.IN TALE LOGICA,I NUOVI ASSUNTI HANNO DOVUTO SCEGLIERE ALMENO QUATTRO LABORATORI FORMATIVI DIVERSI DI CUI UNO OBBLIGATO VERSO I BISOGNI EDUCATIVI SPECIFICI DI ALUNNI CON DIVERSE ABILITA' E GLI ALTRI DA SCEGLIERE TRA METODOLOGIA DIDATTICA, INFORMATICA, INNOVAZIONE DIGITALE, ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, VALUTAZIONE DEI RISULATI OTTENUTI, ECC IN RELAZIONE A QUANTO PRECEDE, OGGI I DIRIGENTI SCOLASTICI HANNO LA RESPONSANBILITA' DI SAPER GESTIRE QUESTO MOMENTO DI CAMBIAMENTO STRATEGICO NELLA MENTALITA' DEI DOCENTI, NELLA VIVA PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE PER MIGLIORARE AL MASSIMO IL DIALOGO EDUCATIVO TRA TUTTI GLI ATTORI CHE OGGI PIU' DI IERI NELLE NOSTRE SCUOLE COOPERANO E COLLABORANO TRA GLI STESSI DOCENTI, CON IL PERSONALE ATA,CON GLI STESSI STUDENTI LE CUI FAMIGLIE OGGI RISULTANO ESSERE PIU' CONFUSE DI QUELLE CHE AVEVAMO NEI PRECEDENTI ANNI 60-70-80-90, IN QUANTO OGGI PIU' DIVISE, MENO UNITE E MENO SOLIDE DI QUELLE CHE OGGI HANNO PRODOTTO GLI ATTUALI PUNTO DI RIFERIMENTO PER I NOSTRI STUDENTI.LORO SICURAMENTE PIU' TOUCHSCREEN , PIU' INFORMATIZZATI, PIU' PRONTI A SAPERE CAVALCARE LA SFIDA DELLA NEW ECONOMY DELLE NUOVE START-UP, AZIENDE CHE SONO ETEROGENEAMENTE DIVERSIFICATE NELLO SPAZIO E NELLA ORIGINALITA' DEI LORO INNOVATIVI PRODOTTI .TRA QUESTE POTREBBERO ANCHE ESISTERE QUELLE CAPACI DI POTER RICREARE CON UN COLPO DI GENIALITA' LA RIPROPOSIZIONE DEI CANONI CLASSICI DELLA MODA DI SEMPRE , CON LE SUE INFINITE FORME DI ESPRESSIONE . RICONFEZIONANDO MAGARI "TALE PRODOTTO" IN "UN NUOVO ACCATTIVANTE PACKING" PIU' IN LINEA CON QUANTO OGGI IL MERCATO INTERNAZIONALE RICHIEDE.LA SCOMMESSA DA VINCERE E`RIUSCIRE A RIGENERARE UNA SANA E PROSPETTICA CULTURA AZIENDALISTICA. PRESSIONI CONGIUNTURALI SISTEMICHE A NOI SFAVOREVOLI, PIU' A LIVELLO FISCALE, NON HANNO SAPUTO RILANCIARE LE FILIERE ITALIANE VINCENTI.IN TALE CONTESTO POCO TREMONTIANO ,MOLTI OPERATORI DI SUCCESSO IN DIVERSI CAMPI, HANNO RITENUTO PIU' SICURO ABBANDONARE IL NOSTRO PAESE PER DIRIGERSI VERSO PAESI A REGIME FISCALE PIU' CONVENIENTE RISPETTO AL NOSTRO.

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di Dott. Massimo Di Stefano

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