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Wealth Management, la via della consulenza finanziaria


Gestire il patrimonio ponendo il cliente al centro dell’attività di consulenza
Wealth Management, la via della consulenza finanziaria

Wealth Management è una locuzione relativamente recente in ambito di consulenza finanziaria e che letteralmente è tradotta dall’inglese come “gestione del patrimonio”.

Al di là della traduzione letterale, si tratta di gestire il patrimonio del cliente ponendo quest’ultimo e le sue esigenze al centro dell’attività di consulenza.

 

In termini pratici, il Wealth Management si occupa di far fruttare il patrimonio del cliente nel tempo in base alla sua propensione al rischio e agli obiettivi che la persona intende raggiungere.

Per fare questo è necessario partire da un’attenta analisi della situazione patrimoniale complessiva sia finanziaria che immobiliare, della capacità reddituale e di altri elementi importanti quali partecipazioni aziendali o possesso di beni di particolare valore (come ad esempio opere d’arte).

 

Il Wealth Management si occupa di fornire soluzioni ottimali “cucite su misura”, al fine di raggiungere precisi obiettivi o risolvere problematiche personali e/o familiari.

 

Solo quando il piano sarà ben delineato si potrà procedere alla scelta degli strumenti legali e finanziari da utilizzare e, attraverso una pianificazione strategica dell’orizzonte temporale, raggiungere gli obiettivi prefissati. Quando si investe, infatti, il tempo è un asset fondamentale da considerare.

 

Un ulteriore elemento da non trascurare è la propensione al rischio, ossia il grado di tolleranza alle variazioni del valore del patrimonio. Tale tolleranza è una percezione individuale e assolutamente personale, difficilmente quantificabile, variabile nel tempo e condizionata da innumerevoli e svariati fattori quali la famiglia, le amicizie, le proprie conoscenze, la stabilità finanziaria, l’andamento dei mercati.

 

Da quanto fin qui detto emerge come il ruolo del consulente sia articolato e abbia diverse funzioni.

In primo luogo dovrà aiutare il cliente a visualizzare con chiarezza le proprie reali esigenze e stabilire priorità e orizzonti temporali.

Sarà quindi necessaria un’analisi della situazione patrimoniale personale e familiare, sia finanziaria che immobiliare e aziendale.

Particolare attenzione deve essere prestata nel pianificare il trasferimento di beni o, in futuro, del patrimonio alle generazioni successive.

Un’ulteriore attività, altrettanto importante, prevede il monitoraggio costante dell’andamento dei mercati e del progressivo avvicinamento agli obiettivi programmati.

 

Tutte queste attività devono essere svolte senza mai trascurare un adeguato affiancamento del cliente nella gestione degli aspetti emotivi: le emozioni infatti giocano un ruolo fondamentale in ogni ambito della vita umana, nessuna scelta può essere unicamente frutto della nostra razionalità. Con il supporto del consulente il cliente potrà prendere le sue decisioni con la massima serenità possibile.

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