Welfare aziendale: ecco perché conta in azienda


Aumenta il risparmio aziendale e motiva i dipendenti: il Welfare Aziendale è lo strumento fondamentale per le imprese. Ecco perché è importante!
Welfare aziendale: ecco perché conta in azienda

 

 

 

 

 

 

 

 

Cos’è il welfare aziendale?

Con l’espressione Welfare Aziendale, si indicano tutti quegli incentivi che l’azienda può adottare per migliorare clima aziendale e produttività dei propri dipendenti.  Tra le iniziative volte ad incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia, con modalità diverse rispetto alla retribuzione, rientrano a pieno titolo Smart working, orario flessibile, benefit aziendali, rimborsi e/o forniture di servizi.

Grazie ad un piano welfare strutturato a misura di dipendente, le aziende possono inoltre convertire in benefit sia bonus che premi: gift card spendibili in negozi, supermercati, acquisti online, viaggi, sanità e previdenza integrativa, rimborsi per spese di istruzione e di assistenza a parenti disabili o non autosufficienti ecc.

 

 

Come mantenere in vita un sistema di protezione sociale in un momento di crisi? Un sistema win-win

Per mantenere un sistema di protezione sociale valido e fare fronte ai sempre più consistenti tagli ai servizi, al florido Welfare State del dopoguerra si è progressivamente affiancata l’erogazione di servizi sociali anche da parte di corpi diversi dallo stato centrale (welfare mix). Il welfare aziendale, vero protagonista dell’epoca del welfare mix, è infatti in grado di assorbire o di supplire in parte ai costi relativi a tale sistema, assicurando in particolare ai cittadini i servizi di sanità integrativa e/o previdenza complementare che lo stato non riesce ad erogare correttamente.

 

 

Come funziona il welfare aziendale dal punto di vista fiscale?

Il Welfare Aziendale è regolamentato dal TUIR, il Testo Unico delle Imposte sul Reddito (poi disciplinato e incrementato con leggi di Bilancio 2016/17), negli artt. 51, 95 e 100 che sanciscono quali servizi possono essere erogati ai dipendenti e le modalità di fruizione annuale degli stessi. Secondo la normativa (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) il vantaggio fiscale è ottimizzato per tutti i soggetti coinvolti.

Il Welfare Aziendale è quindi uno strumento molto vantaggioso non soltanto per il lavoratore che riceve il benefit, ma anche per le aziende, che possono fruire della detassazione completa del credito erogato.

 

 

Come si definiscono gli importi da destinare al welfare?

La cifra da destinare a welfare aziendale può essere collegata a premi di risultato, stabiliti sulla base dell’andamento aziendale (incrementi di produttività, di redditività, di qualità del lavoro prodotto, efficienza dei processi interni), a contratti nazionali/aziendali, oppure essere stabilita sulla base di regolamenti interni.

Nel prossimo aggionamento andremo alla scoperta dei numerosi vantaggi (non solo fiscali) che derivano da un maggior benessere organizzativo.

Di Welfare Aziendale parleremo anche nel corso del nostro prossimo webinar gratuito, intitolato "COINVOLGIMENTO PERSONALE".

Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma dell'evento alla nostra pagina www.acantoconsulting.it/ciclo-webinar-gratuiti.

 

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di Team Acanto

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