Welfare aziendale: pro e contro


Strumento fondamentale per le imprese, il Welfare aziendale presenta molti vantaggi. Ecco una guida per utilizzarlo al meglio!
Welfare aziendale: pro e contro

Nell'aggiormanto precedente abbiamo imparato a conoscere il Welfare aziendale, strumento chiave per motivare i dipendenti e far risparmiare la nostra azienda. Vediamo insieme in che modo!

Il welfare aziendale è vantaggioso per:

  • lavoratori, che possono accedere ad un panel di servizi e benefit non monetari, il cui valore è spesso percepito come superiore rispetto a quello generato dall’erogazione diretta della cifra corrispondente in busta paga. 
  • le aziende, che beneficiano della deducibilità dei costi di tali benefit che non concorrono alla formazione di reddito dipendente.
  • lo stato, perché l’incentivo all’utilizzo di Welfare Aziendale tramite defiscalizzazione è inoltre un investimento che aiuta imprese ed economia del paese, consentendo alle aziende una maggiore competitività sul mercato.

 

Una conseguenza diretta

Con il passare degli anni, sono sempre più i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro che inseriscono il Welfare Aziendale come elemento integrante della retribuzione. Il welfare è quindi il punto di incontro tra le esigenze dei lavoratori, che desiderano benefit ad integrazione della normale retribuzione, ed i datori di lavoro che ricercano crescita annuale di fatturato e produttività aziendale. Se dunque imprese e dipendenti stanno imparando ad apprezzare i vantaggi del Welfare Aziendale, questo strumento si dimostra particolarmente utile per lo Stato stesso: all’aumentare delle coperture complementari dei lavoratori si ha infatti la diminuzione del rischio di intervento da parte della collettività.

Un vantaggio notevole, in un periodo caratterizzato da cambiamenti e difficoltà economiche e sociali.

 

I vantaggi per le aziende non sono solo fiscali

Riassumendo, il Welfare Aziendale è un progetto win-win, poiché ogni parte coinvolta ottiene dei vantaggi:

  •  l’imprenditore potrà detassare i premi erogati in credito welfare, aumentando contestualmente benessere e produttività dei collaboratori.
  •  il dipendente ottiene benefit per sé e per la propria famiglia, percependo una gratificazione maggiore rispetto ad un corrispettivo in denaro.
  •  lo Stato, incentivando opportunamente le aziende, diminuisce la spesa per il welfare pubblico.
  •  le istituzioni locali possono disporre al meglio di eventuali strutture per l’erogazione dei servizi legati al welfare.

La percezione di un buon clima aziendale, specialmente in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, è fondamentale per affrontare le sfide del mercato e per mantenere la giusta rotta. Il clima aziendale positivo favorisce l’engagement: un’azienda che si impegna ad incrementare il benessere dei propri dipendenti avrà lavoratori soddisfatti, quindi più propensi a raggiungere gli obiettivi fissati.

>> Non solo

  • La costituzione di un piano di welfare può rappresentare una leva strategica anche nell’ambito della gestione del personale d’impresa. Aziende attive in questa direzione riescono spesso a migliorare le prestazioni del personale, rafforzando il commitment e quindi la reputazione e  l’immagine aziendale.

  • La possibilità di distinguersi dai competitor anche tramite Welfare Aziendale rappresenta per le PMI una strategia fondamentale per attrarre capitale umano di valore e favorire contestualmente la retention di valide risorse.

  • Le deducibilità fiscali consentono all’azienda forme di investimento in nuove tecnologie, produttività e sviluppo.

  • La scelta di affidarsi a portali specializzati nell’erogazione di servizi Welfare permette alle aziende di rendere i propri dipendenti completamente autonomi nella scelta. Ad un prezzo davvero contenuto.  

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di Team Acanto

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