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Welfare: quando remunerare di più i propri dipendenti conviene!


E’ molto importante che imprenditori e dipendenti conoscano i vantaggi della retribuzione attraverso un Piano di Welfare Aziendale
Welfare: quando remunerare di più i propri dipendenti conviene!

Sono sempre più numerose le aziende che offrono benefit e servizi di welfare ai propri dipendenti.

La retribuzione del lavoro sta cambiando ed unitamente al salario monetario classico sta crescendo la retribuzione in natura, più conveniente da un punto di vista fiscale e contributivo sia per il datore di lavoro sia per il dipendente.

Complice la lunga crisi economica di questi anni, molte aziende non sono più in grado di sostenere aumenti monetari per i propri dipendenti, pertanto grazie ai vantaggi fiscali del welfare possono integrare il loro salario sostenendo le spese che quotidianamente sostengono.

Infatti, grazie ai due articoli, 51 e 100 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), pilastri su cui si fondano i principi del  Welfare Aziendale, vi è una defiscalizzazione degli importi dati sotto forma di servizi e beni regolamentati da un Piano di Welfare.

Pertanto, 1.000 euro dati dall’Azienda al dipendente sotto forma di welfare non comportano costi aggiuntivi per l’azienda e sono effettivi e non soggetti a decurtazioni fiscali per il dipendente, che percepisce pertanto 1.000 euro netti e non rischia di perdere fino al 40% in tasse.

Cos’è il Welfare?

È l’insieme di iniziative, beni e servizi che l’azienda può mettere a disposizione dei propri dipendenti, per aumentare il loro benessere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale.

E’ una consuetudine in tanti paesi, in Europa e nel Mondo, dove le Aziende remunerano i propri dipendenti con una serie di servizi alla persona/dipendente ed ai suoi familiari: dai ben noti buoni pasto, a buoni per fare la spesa e la benzina, buoni per le spese quotidiane dai libri scolastici agli acquisti sui portali di e-commerce più utilizzati (es. Amazon) fino a servizi di assistenza per i familiari dei dipendenti, bambini ed anziani non autosufficienti: baby-sitting, badanti etc.

La normativa prevede che i beni ed i servizi previsti da un Piano Welfare Aziendale possano essere sia sotto forma di rimborso, ossia spese che il dipendente effettua e rimborsate dall’Azienda, sia sotto forma di voucher, ovvero il dipendente crea un buono ed ottiene la prestazione che verrà pagata direttamente dall’Azienda al fornitore a cui è stata richiesta la prestazione:

Come inserire un piano Welfare in azienda e perché l’azienda deve premiare i propri dipendenti?

La risposta è semplice e allo stesso tempo molto complessa.

Semplice perché’ un dipendente soddisfatto che vede riconosciuto il suo valore anche sotto forma di un premio economico è più produttivo per l’Azienda; complessa perché’ occorre determinare dei parametri di valutazione che permettano al datore di lavoro di capire quando premiare il dipendente e quando no.

I parametri, definiti anche indicatori di perfomance (Key Performance Index dal mondo anglosassone), devono essere identificati con il dipendente, misurabili pertanto numerici, possibilmente non imposti, ma condivisi con il dipendente ed ovviamente che rappresentino un miglioramento rispetto al valore medio di partenza. Questi parametri afferiscono a tutti i reparti aziendali, dall’amministrazione, al marketing, all’ufficio acquisti e al commerciale.

E’ molto importante definirli con chiarezza, porsi degli obiettivi di performance aziendale e redigere un Regolamento Welfare che definisca in modo chiaro il sistema premiante per i dipendenti che raggiungono gli obiettivi.

Per esperienza diretta fatta di numerose casistiche, la definizione di parametri di misurazione per singola area aziendale, la definizione di obiettivi mensili/trimestrali per dipendente unitamente ad una politica incentivante attraverso un Piano Welfare, la produttività aziendale cresce in modo significativo, l’imprenditore raggiunge più facilmente i suoi obiettivi ed i dipendenti sono soddisfatti.


Analisi azienda + identificazione parametri di misurazione + definizione obiettivi + misurazione periodica + premi ai dipendenti + piano Welfare = maggiore produttività a minor costo per l’azienda


E’ molto importante, pertanto, che sia gli imprenditori che i dipendenti conoscano i vantaggi che un Piano Welfare può portare alla produttività rispettivamente della propria Azienda e dei “propri” portafogli.

 

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