Richiedi una consulenza in studio gratuita!

I requisiti morali del direttore didattico di scuola guida


L'annullamento della SCIA per l’apertura di una scuola guida per carenza del requisito di "buona condotta" in capo al “direttore didattico".
I requisiti morali del direttore didattico di scuola guida

 

Mi viene chiesto in merito alla possibilità di impugnare il provvedimento con cui l’Amministrazione provinciale ha annullato la SCIA per l’apertura di una scuola guida, per carenza del requisito di “buona condotta” in capo al “direttore didattico”.  

In punto di fatto va chiarito che il richiedente parere presentava all’Amministrazione comunale una SCIA segnalazione certificata di inizio attività per l’apertura di un’autoscuola ai sensi dell’art. 123 del D.lgs. 30.4.1992 n. 285.

L’Amministrazione Provinciale con la Nota di preavviso di diniego ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 della legge 7.8.1990 n. 241, comunicava i motivi ostativi all’apertura della scuola guida.

In particolare, l’Amministrazione Provinciale contestava il nominativo del soggetto prescelto quale responsabile didattico evidenziando la mancanza in capo allo stesso del requisito della “buona condotta”, attesa la sussistenza di un precedente penale.

Nello specifico l’Amministrazione provinciale precisava che: “per i responsabili didattici di autoscuola l’art. 23, comma 4, del D.lgs. richiede il possesso di specifici requisiti. Stante gli interessi pubblici sottesi all’esercizio dell’attività di autoscuola l’Amministrazione deve valutare che dai fatti accertati non possa conseguire un disvalore insito nella condotta del titolare di autoscuola e dei responsabili didattici, richiedente l’autorizzazione, tale da far venire meno i requisiti morali, di buona condotta richiesti dalla norma. La tutela dell’interesse pubblico impone che la pubblica amministrazione vigilante debba compiere una valutazione della condotta dell’interessato onde stabilire se esso sia consona allo status professionale di titolare/responsabile didattico di autoscuola. Nell’espletamento del potere discrezionale di valutazione di fatti in funzione degli interessi pubblici coinvolti nell’attività di autoscuola riconosciuta dall’Amministrazione provinciale sono emerse delle evenienze che appaiono tali da comportare la insussistenza dei requisiti morali richiesti dalla legge. Tali fatti palesemente rilevanti ed obiettivamente gravi portano dunque la scrivente amministrazione a propendere per il diniego”.

Orbene, il quadro normativo di riferimento è costituito dall’art. 123 del D.lgs. 30.4.1992, n. 285, recante Nuovo codice della strada, che al comma 9 prevede espressamente che: “l'esercizio dell'autoscuola è revocato quando: a) siano venuti meno la capacità finanziaria e i requisiti morali del titolare…”.

Inoltre, il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 26.1.2011, n. 17, avente ad oggetto il “Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione e procedure per l'abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuola”  all’art. 1, comma 1 stabilisce quali siano i requisiti per il conseguimento dell’abilitazione di insegnante di autoscuola, e per quanto qui di interesse “c) non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e non essere stato sottoposto a misure amministrative di sicurezza personale o alle misure di prevenzione previste dall'articolo 120, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni”.

Il medesimo Regolamento all’art. 6 stabilisce, invece, i requisiti per il conseguimento dell’abilitazione di istruttore di guida, che per quanto qui di interesse sono i medesimi: “c) non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e non essere stato sottoposto a misure amministrative di sicurezza personale o alle misure di prevenzione previste dall’articolo 120, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni ed integrazioni”.

La richiamata normativa è stata recepita a livello regionale con il decreto dell’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità per la Regione Siciliana  n. 1940 del 1.8.2014, recante Regolamento sulle procedure di svolgimento degli esami per il conferimento dell’abilitazione alla professione di insegnante di teoria e/o istruttore di guida di autoscuola, che all’art.3 oltre a ribadire i requisiti previsti a livello nazionale innanzi richiamati, pone, altresì, quello della “buona condotta” che è appunto il requisito che l’amministrazione ritiene non più sussistente in capo al ricorrente e il cui contenuto è puntualmente definito dal regolamento stesso.

In particolare l’art.3, al punto 3, ha cura di precisare che “si considerano in possesso di tale requisito coloro che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

a) non essere dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza;

b) non essere sottoposti a misure amministrative di sicurezza personale o alle misure di prevenzione previste dal D.lgs. n.159/2011;

c) non essere stati condannati a pena detentiva superiore a tre anni, ovvero indipendentemente dalla pena inflitta, non essere stati condannati per uno dei seguenti reati… (segue l’elencazione dei titoli di reato che sono quelli di cui agli art. 348 “abusivo esercizio di una professione”, 432 “attentati alla sicurezza dei trasporti”, 527 “atti osceni”, 575 “omicidio”, 581 “percosse”, 589 “omicidio colposo”, 593 “omissione di soccorso”,   609 bis “violenza sessuale”, 610 “violenza privata”, 613 “stato di incapacità procurato mediante violenza”, 624 “furto”, 628 “rapina”, 629 “estorsione”, 630 “sequestro di persona a scopo di estorsione”, 640 “truffa”, 646 “appropriazione indebita”, 648, “ricettazione”, 648 bis “riciclaggio”, 660 “molestia o disturbo alle persone”, 688 “rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive”, 690 “determinazione in altri dello stato di ubriachezza”).

Pertanto, poiché i requisiti di cui ai punti a) e b) replicano pedissequamente quelli richiesti dalla disciplina statale, gli unici elementi realmente distintivi introdotti dalla disciplina regionale consistono nelle circostanze di cui al punto c), ossia che l’interessato: non sia stato condannato a pena detentiva superiore ad anni tre di reclusione, ovvero che, indipendentemente dalla pena inflitta, non sia stato condannato per uno dei reati come sopra tassativamente elencati.

Orbene, ricostruito così il quadro normativo di riferimento deve allora rilevarsi che in assenza di una norma espressa che disciplini altrimenti le ipotesi di revoca dell’abilitazione di insegnante/istruttore, deve ritenersi che i requisiti morali richiesti per il suo mantenimento siano i medesimi richiesti per il suo conseguimento.

Nel caso in esame il richiedente parere non risulta essere stato mai sottoposto ad alcuna delle misure amministrative di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dal d.lgs. n. 159 del 2011, pur essendo stato condannato, in relazione agli artt. Del c.p. 321 “pene per il corruttore” e 319 “corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio” alla pena, sospesa, di anni uno e mesi quattro di reclusione, senza menzione alcuna sul casellario giudiziario.

Da quanto chiarito è evidente che il richiedente parere non è stato condannato a una pena detentiva di durata superiore ai tre anni, né per alcuno dei reati che, ai sensi della richiamata disposizione, comporterebbero il venir meno del requisito della “buona condotta” a prescindere dalla pena inflitta.

Ne consegue che i provvedimenti impugnati, che nell’annullare la SCIA per l’apertura di un’autoscuola si appalesano del tutto illegittimi in quanto fondati: sull’assunto del venir meno della mancanza del requisito della “buona condotta” che, però, non risulta ancorato ad alcun riferimento normativo né nazionale né locale (cfr. sul punto T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 1a sentenza n. 1740 del 27.6.2019.

Dal quadro fattuale, normativo e giurisprudenziale sopra delineato si esprime parere favorevole nei confronti dell’impugnativa del provvedimento in oggetto con cui l’Amministrazione provinciale per l’apertura di una scuola guida, per mancanza in capo al “direttore didattico” del requisito della “buona condotta”, potendo trovare la detta impugnativa accoglimento innanzi al T.A.R. competente.

Si precisa che in relazione alla fattispecie si esprime favorevole parere anche in relazione alla peculiarità della normativa regionale che contiene un elenco tassativo dei reati la cui commissione comporta il venir meno del requisito della “buona condotta”.

Ne consegue che per altre fattispecie, e riguardanti problematiche insorte in regioni diverse da quella siciliana, occorrerà operare un’attenta valutazione circa le ragioni sottese all’annullamento della SCIA, con un’analisi specifica dell’eventuale reato commesso dal “direttore didattico” dal tempo trascorso dalla commissione dello stesso della presentazione di istanza di riabilitazione etc.

 

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

L'obiezione di coscienza dei medici anestesisti

Parere in merito all'obiezione di coscienza di un medico anestesista rispetto alla visita per un intervento di interruzione volontaria di gravidanza

Continua

L'ipotesi di silenzio di cui all’art.8 DPR 339/82

Transito del dipendente di Polizia Stato non idoneo nei ruoli civili dell'Amministrazione per silenzio assenso di cui all'art. 8 del DPR 339/1982

Continua

L`aspettativa per assegno di ricerca

Parere sulla possibilità di richiedere l’aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” presso Università Straniere

Continua

L'attività libero professionale dei docenti MIUR

Parere in merito all'incompatibilità dell’attività libero professionale di un docente rispetto allo svolgimento dell’attività libero professionale

Continua

La sospensione del nulla osta della scuola guida

Possibile impugnativa di un provvedimento di sospensione del nulla osta per 30 giorni per l’effettuazione di corsi di recupero punti sulla patente

Continua

Il servizio preruolo degli insegnanti

Parere in merito alla richiesta di riconoscimento come servizio di ruolo dell’intero servizio di insegnamento non di ruolo degli insegnati

Continua

La video sorveglianza del territorio comunale

Parere in merito alla video sorveglianza del territorio comunale per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti

Continua

Ricongiungimento familiare del personale militare

Ecco qual è la normativa in merito al trasferimento per ricongiungimento familiare del personale militare

Continua

Ordine di servizio orale del dirigente scolastico

Impugnativa di una sanzione disciplinare per il mancato rispetto dell’ordine di servizio orale dalla dirigente scolastica ad un’insegnate di sostegno

Continua

Assegno di ricerca per il personale militare

Parere in merito al periodo di aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” da parte del personale militare

Continua

Valutazione del servizio nella scuola paritaria

Parere in merito possibilità di richiedere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini della mobilità territoriale

Continua

Concorso a cattedra 2018

Parere sulla possibilità di impugnare il bando del concorso a cattedra 2018 per i dottori di ricerca non abilitati

Continua

Trasferimento dei militari, ricongiungimento familiare

Trasferimento per ricongiungimento familiare di due militari coniugati appartenenti a diverse Amministrazioni del comparto Difesa

Continua

Trasformazione di un B&B in affittacamere

Parere in merito alla trasformazione di un B&B in affittacamere nel Comune di Anancapri in assenza del certificato di agibilità

Continua

Posizione del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino

Gli obblighi del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino in zona vincolata

Continua

Trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento alla coniuge agente di polizia

La disciplina del trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento

Continua

La posizione degli idonei delle graduatorie AA.SS.LL.

Prevalenza dell’utilizzazione delle graduatorie AA.SS.LL. rispetto all’indizione di un concorso .

Continua

Accesso al ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Accesso ai ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Continua

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Continua

Graduatorie di circolo ed istituto e controlli sulle dichiarazioni

L'impugnativa della risoluzione anticipata del contratto di lavoro sottoscritto da un collaboratore scolastico supplente per irregolarità della posizione previdenziale

Continua

Il diritto di prelazione dello I.A.C.P. sulla vendita degli alloggi

La vendita un alloggio di edilizia residenziale pubblica decorsi 10 anni dall'acquisto a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello I.A.C.P.

Continua

L'accertamento del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

La possibilità per un genitore di richiedere al Tribunale territorialmente competente l’accertamento negativo del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

Continua

Ricorso contro il rigetto della domanda di assegno di invalidità

Ricorso amministrativo avverso il provvedimento di rigetto della domanda di assegno ordinario di invalidità nelle gestione FPLD

Continua

Vincolo di permanenza quinquennale nella sede di prima nomina: deroghe

Deroga al vincolo di permanenza quinquennale nelle sede di prima nomina a seguito della vincita di un concorso da parte di una candidata coniugata con un militare

Continua

L’impugnativa di un Piano di Governo ad opera di un comitato locale

Parere sull’impugnativa di un Piano di Governo del Territorio ad opera di un Comitato locale per la salvaguardia di un nucleo rurale storico

Continua

L'iperbilirubinemia indiretta nei concorsi nelle FFA

La possibile impugnativa del decreto di inidoneità al concorso per la riscontrata iperbilirubinemia indiretta

Continua

Lo “status di vittima del dovere” e i relativi benefici

La possibilità per un militare di richiedere lo “status di vittima del dovere” e ottenere i relativi benefici previsti dalla normativa di settore

Continua

Il riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle scuole statali

Ecco come si calcola il riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle scuole statali

Continua

Il decreto di ricostruzione della carriera dei docenti statali

Parere in merito alla possibilità per un docente immesso in ruolo di richiedere il riconoscimento del servizio pre ruolo svolto nelle scuole statali

Continua

Lavori su un immobile vincolato in pendenza del'istanza di condono

Parere in merito alla presentazione un’istanza ex art. 35, comma 13, della L.28.2.1985 n. 47 con riferimento ad un immobile sottoposto ad un vincolo archeologico

Continua

Il condono edilizio su un immobile vincolato

Parere in merito al prevedibile esito dell’istanza di condono con riferimento ai lavori abusivi su un immobile vincolato

Continua

Ricorso gerarchico, l'impugnativa delle note caratteristiche

L'impugnativa di un decreto della D.P.G.M. del Ministero della Difesa con il quale è stato respinto il ricorso gerarchico proposto avverso il rapporto informativo

Continua

Immobile con vincolo archeologico, presentazione di istanza di sanatoria

Parere in merito alla possibilità di presentare un’istanza di sanatoria per abusi edilizi con riferimento ad un immobile sottoposto a vincolo archeologico

Continua

Impugnativa del decreto di inidoneità al concorso per allievi carabinieri

Parere in merito alla possibilità, per un candidato al concorso per allievi carabinieri di impugnare il decreto con il quale è stato dichiarato “inidoneo”

Continua

L'equo indennizzo e tempestività della domanda

Parere in merito alla possibilità per un Capo di 2a classe di impugnare il decreto di diniego dell’equo indennizzo per intempestività della domanda

Continua

Impugnazione per mancato rinnovo del permesso di soggiorno

Il rinnovo del permesso di soggiorno in presenza di precedenti penali per maltrattamenti in famiglia a carico del richiedente

Continua

Trattenimento in servizio fino al 70° anno degli Ufficiali giudiziari

L’applicazione dell’art. 99 del D.P.R. 1229/1959 agli Ufficiali giudiziari risultati idonei nelle procedure selettive avviate con “gli avvisi pubblici del 19.9.2016”

Continua

Correzione della domanda di partecipazione al concorso a cattedra

E' possibile richiedere la correzione della domanda di partecipazione al concorso a cattedra 2022 se si sbaglia la classe di concorso?

Continua

Il personale ATA e il riconoscimento del servizio nelle AA.SS.LL.

La valutazione del servizio prestato presso le AA.SS.LL. al fine dell’Inclusione nelle graduatorie di Circolo e di Istituto di Terza Fascia del personale ATA

Continua

Trasferimento del militare ai sensi della legge 5.2.1992, n. 104

Trasferimento del militare ai sensi delle legge 5.2.1992, n. 104 per assistenza al padre malato di alzheimer in fase avanzata in assenza di altri congiunti idonei

Continua

Ricorso gerarchico avverso il rapporto informativo

L'impugnativa di un rapporto informativo con un ricorso gerarchico ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 D.P.R. 24.11.1971 n. 1199.

Continua

La vendita di un immobile originariamente di proprietà delle Poste

La vendita di un immobile originariamente di proprietà dell’Amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni

Continua

Liquidazione IMU per i non residenti

L’impugnativa di una cartella di pagamento IMU emessa per un immobile in cui il contribuente non risiede

Continua