Affitto breve o tradizionale?


Secondo una simulazione di CleanBnB è decisamente più vantaggioso l’affitto breve
Affitto breve o tradizionale?

Secondo una simulazione realizzata da CleanBnB, società specializzata negli affitti brevi, è decisamente più vantaggioso l’affitto breve rispetto a quello tradizionale che prevede il classico contratto 4+4. Verrebbe da dire ovviamente! dato che la società CleanBnB ha come core business proprio l’affitto breve. Però, partendo dalla loro simulazione, in base alla quale si potrebbe guadagnare circa il 50% in più, si possono fare alcune considerazioni.

Intanto, come funziona l’affitto breve? L’affitto breve è una tipologia di contratto temporaneo che prevede la locazione di una abitazione a scopo vacanze o per periodi limitati (a causa di lavoro, stage, ecc...). Infatti, il più delle volte si ricorre all’affitto breve per ospitare turisti ma anche chi, per motivi di lavoro o personali, deve pernottare per un determinato periodo di tempo lontano da casa sua (è il caso ad esempio dei lavoratori fuori sede). Il requisito base è la temporaneità dell’affitto. Per quanto riguarda la durata dell’affitto, questa non deve essere più lunga di 18 mesi consecutivi, altrimenti si rientra nella fattispecie dell’affitto tradizionale che prevede una durata di 4 anni rinnovabili per altri 4 anni (la cosiddetta fornula 4+4).

Ma sempre all’interno dei 18 mesi di affitto brevi, ci sono delle differenze in merito agli adempimenti dell’inquilino, a seconda della sua permanenza nell’appartamento locato. Infatti, per periodi inferiori al mese (anche per un giorno!) gli obblighi dell’inquilino sono limitati, a differenza di quelli che gravano per periodi superiori a tale periodo, che si avvicinano a quelli dell’affitto tradizionale. Il tipo di affitto considerato dalla simulazione di CleanBnB è quello inferiore ai 30 giorni, il classico affitto BnB.

Tralasciando le tasse sulla casa a carico del proprietario (IMU come seconda casa, cedolare secca), che graverebbero su quest’ultimo anche in caso di affitto tradizionale, secondo tale simulazione si raddoppierebbero i guadagni poiché mensili. Infatti, se si affittasse ad esempio un bilocale semicentrale con la formula tradizionale 4+4 si potrebbe guadagnare circa 900/1000 euro al mese (tasse escluse), locando la stessa unità immobiliare per periodi brevi (un week end, una settimana, due settimane, ecc..) si potrebbe guadagnare circa il doppio.

Decurtando le spese per le utenze e condominiali ordinarie, che nel caso dei BnB sono a carico del proprietario (le spese straordinarie di condominio sarebbero comunque a carico del proprietario) e i costi di gestione (pulizia locali, cambio e lavaggio biancheria, ecc...), i guadagni sarebbero comunque maggiori rispetto all’affitto tradizionale.

Accanto ai guadagni economici, la simulazione elenca anche i vantaggi non economici, che chi affitta in maniera tradizionale potrebbe apprezzare, ovvero:
- minor durata contrattuale e disponibilità a breve dell’unità immobiliare locata, in caso di bisogno
- nessun rischio di morosità poiché l’inquilino pagherebbe il dovuto in maniera anticipata
- migliore profilazione degli inquilini

Se avete un immobile e volete affittarlo utilizzando la formula BnB, è consigliabile affidarsi a un commercialista esperto che possa consigliarvi e seguirvi negli affitti. Cercate nel nostro sito il professionista che si adatta maggiormente alle vostre esigenze. Il primo contatto in studio è gratuito!

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