“Pacchetto sport” della Legge di bilancio 2018


Ecco tutti i bonus previsti nella Legge di bilancio 2018 che riguardano lo sport
“Pacchetto sport” della Legge di bilancio 2018

Nella Legge di Bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205 pubblicata nella G.U. n.302 del 29/12/2017) sono molte le novità fiscali in ambito sportivo, il cosiddetto Pacchetto Sport.

Un primo beneficio fiscale è destinato alle società appartenenti alla Lega di serie B, alla Lega Pro e alla Lega nazionale dilettanti che decidono di ammodernare gli impianti calcistici. Il beneficio fiscale è un credito di imposta pari al 12% delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione finalizzati all’ammodernamento degli impianti calcistici, fino a un massimo di 25 mila euro. Come è specificato nel comma 352 dell’articolo 1 della Legge di bilancio 2018, il contributo "è riconosciuto nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis". Con un decreto attuativo, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Legge di bilancio 2018, saranno illustrate le modalità di attuazione dell'incentivo tenendo presente che per la misura è stato previsto un limite di spesa di 4 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.

Sempre a proposito di crediti di imposta, nella Legge di bilancio 2018 (nei commi 363-366) è stato introdotto un credito di imposta sulle erogazioni liberali finalizzate alla ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici. Sulle erogazioni liberali versate nel 2018, infatti, si potrà ottenere un credito di imposta del 50% su un’erogazione liberale massima di 40 mila euro e comunque nel limite del 3 per mille dei ricavi annui. Inoltre, il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote uguali e annuali.

Altra novità, introdotta nei commi 353-361, è quella che consente l'istituzione di società sportive dilettantistiche con scopo di lucro costituendo una delle forme di società previste dal Libro V del codice civile. Nel caso in cui le società sportive dilettantistiche ottengano il riconoscimento da parte del CONI, queste potranno usufruire il beneficio fiscale della riduzione alla metà dell'IRES. Anche in questo caso, l'agevolazione si applica nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento UE 14097/2013 del 18.12.2013 relativo agli aiuti de minimis.

Infine, con il comma 367, è stato previsto un aumento della franchigia per compensi derivanti dall’attività sportiva dilettantistica, che passa 7.500 euro a 10 mila euro, entro la quale le indennità, i rimborsi forfettari, i premi e i compensi erogati non concorrono a formare il reddito.

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