Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Divorzio breve


Il DDL del 22 aprile 2015 che introduce il divorzio breve. Ambito applicativo e Profili di criticità
Divorzio breve
La Camera dei Deputati ha recentemente dato il via libera definitivo (398 sì, 28 no e 6 astensioni), in data 22 aprile 2015, al ddl che introduce in Italia il divorzio breve.

Con l'art. 1 del DDL si è previsto che "Al secondo capoverso della lettera b) del numero 2) dell’articolo 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, le parole: «tre anni a far tempo dalla avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale» sono sostituite dalle seguenti: «dodici mesi dall’avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e di sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale». E' prevista anche l'immediata applicabilità della norma, secondo l'art. 3 del DDL, "ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla medesima data".

La recentissima riforma legislativa si interseca con la, anch'essa alquanto recente, riforma introdotta con l'art. 6, primo comma, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132 (convertito in legge 10 novembre 2014, n. 162) che prevede l’accordo di separazione raggiunto attraverso la negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte, e dall'art. 12 della stessa legge ove è previsto l'accordo di separazione raggiunto dai coniugi senza figli con l’assistenza facoltativa di un avvocato davanti all’ufficiale di stato civile: due procedimenti mediante i quali si realizza una situazione giuridica in toto equiparata alla separazione consensuale omologata ed alla quale la riforma del 22 a aprile 2015 è applicabile.

I tre anni di attesa previsti dalla legge per accedere all'istituto dello scioglimento definitivo del matrimonio sono stati spesso descritti come un ostacolo a nuovi legami sentimentali ed alla formazione di nuovi nuclei famigliari cosicché l'abbreviazione del termine per il divorzio "rischia" di essere salutato come una riforma dalla positività intrinseca nella brevità del termine utile a sciogliere un vincolo coniugale non più desiderato.

Tuttavia, preme considerare qualche evidente criticità nella nuova legislazione che attiene al quadro di tutele previste dalla legge 898 del 1970: la possibità di recidere il vincolo coniugale e la contestuale possibilità, in tempi brevissimi, di contrarne un altro, risulta difficilmente compatibile con l'istituto dell'assegno di mantenimento parametrato sul tenore di vita goduto dal coniuge in costanza di matrimonio. Non può infatti ignorarsi un dato evidente di politica legislativa della recente riforma: i soggetti che intendano beneficiare della recente modifica legislativa sono proiettati verso il futuro di nuovi legami o comunque verso un assai più rapido riacquisto della propria condizione di libertà sul piano dello status giuridico, laddove invece, la conservazione del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio guarda al repertorio della vita matrimoniale, ed è assai difficile che nell'istruttoria dei procedimenti per divorzio giudiziale non trovino spazio questi argomenti.

D'altra parte, il sostanziale quasi azzeramento dei tempi per lo scioglimento del matrimonio conseguentemente riduce moltissimo la possibilità per il coniuge più debole di riorganizzare la propria vita, la quale, tuttavia, ancor più urgentemente richiede di essere ristrutturata di fronte alla nuova modalità entro la quale sarà concepita l'obbligazione di mantenimento nascente dal divorzio breve.

E, sempre nell'istruttoria nella quale si contrapporranno i coniugi che controvertono sull'importo dell'assegno, entreranno argomenti inerenti al futuro che attende il coniuge più debole, argomenti che fatalmente si scontreranno con la progettualità futura del coniuge che divorzia, alquanto premiata dalla legge riforma della legge 898 del 1970.

Lo scenario che appare ad un primissimo commento della legge di riforma della legge 898 del 1970 propone il rischio di una seria diminuzione delle garanzie previste per il coniuge debole per mantenere le quali l'operatore del diritto che applica la legge potrebbe essere costretto a muoversi in controtendenza rispetto allo spirito della riforma.

Trattasi allora di una riforma incompiuta in quanto, accorciando in automatico i tempi del procedimento, ripropone le medesime criticità costitute proprio dall'automatismo dei tre anni che, in quanto tale, non poteva certo esaurire in sé le esigenze di tutela dei coniugi ma che, nella sua "automatica" abbreviazione, senza un ripensamento della natura e del contenuto dell'obbligazione nascente dallo scioglimento del matrimonio, rischia di compromettere le ragioni del coniuge più debole.

Sul piano infine della conflittualità tra i coniugi, anche in relazione ai figli, è lecito chiedersi se questa riforma potrà contribuire ad attenuarne il livello: i destinatari della riforma, anche quelli che hanno ad oggi procedimenti pendenti per separazione e divorzio, non possono non avere la percezione di una, sia pure solo illusoria, maggiore facilità di scioglimento del vincolo coniugale, percezione che è, secondo logica, inversamente proporzionale alla disponibilità alla conciliazione sugli aspetti inerenti alla regolamentazione dei rapporti economici (specie laddove si sia legittimati alla instaurazione in tempi rapidissimi di nuovi assetti famigliari, tali sia su piano affettivo relazionale che su piano economico).

La recente riforma introdotta con il Ddl approvato in via definitiva dalla Camera il 22.04.2015 induce ad assumere una posizione critica in ossequio alle esigenze di accertamento delle ragioni che hanno determinato la crisi coniugale, dimenticate da quest'ultimo intervento del legislatore, le quali non possono essere certamente affidate al solo automatismo dei tre anni dalla separazione ma, per lo stesso motivo, men che meno allo stesso automatismo radicalmente ridotto nella sua estensione.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Tutela dei minori e responsabilità dei maggiori

L’ascolto del minore nei procedimenti che lo riguardano. Diritto interno e sovranazionale <br />nel quadro della giurisprudenza di merito e di legittimità

Continua

Crisi da sovraindebitamento

Il Regolamento per l'iscrizione nel registro degli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento

Continua

La pensione è ancora impignorabile?

L'articolo esamina le conseguenze della legge che, dal 2014, impone di versare la pensione su conto corrente e rende pignorabile la pensione stessa

Continua

Esami invasivi e rapporto medico e paziente

L'articolo esamina il tema del diritto all'informazione medica nell'ambito specifico della medicina predittiva relativa a patologie genetiche feto.

Continua

Legge 44/2015: Sì al prestito dopo i sessant'anni

Il prestito vitalizio ipotecario, con la legge 44/2015, consentirà un agile accesso al credito anche ad ultrasessantenni proprietari di immobili

Continua

Voli internazionali e smarrimento del bagaglio

In caso di perdita del bagaglio in un viaggio all'estero occorre individuare: giudice a cui rivolgersi, norme da applicare, diritti da far valere.

Continua

Provvigione all'agente immobiliare. Quando e come

E' necessario leggere con attenzione le clausole della proposta di acquisto che si sottoscrive, proponendo anche modifiche rispetto alla provvigione

Continua

Agevolazioni prima casa: le regole per la famiglia

In caso di acquisto, in comunione legale, di una casa, il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile è riferito alla famiglia.

Continua

La negoziazione assistita – Il Punto – Parte prima

Il procedimento semplifica le procedure ma valorizza il ruolo dell'avvocato che sia competente e capace di consigliare il proprio cliente

Continua

La Negoziazione Assistita - Il Punto Parte Seconda

Dopo la circolare 29.07.2015 del Ministero della Giustizia permane l'esigenza di chiarire natura, contenuto e imiti del parere del Pubblico Ministero

Continua

Negoziazione Assistita – Il Punto - Ultima parte

L'assistenza dell'avvocato garantisce nella sostanza, con l'accordo tra i coniugi, la tutela di tutti i soggetti, in primis quella dei figli

Continua

La disabilità a scuola e gli strumenti di tutela

Nel passaggio dall'uso del termine «handicap» a quello «disabile» un percorso normativo di garanzie sempre maggiori e di uguali opportunità per tutti

Continua

Pignorabile la pensione versata su conto corrente

L'accredito della pensione, in data anteriore al pignoramento, permette di pignorare la pensione in misura eccedente il triplo dell’assegno sociale

Continua

Genitori e garanzia degli obblighi verso i figli

In caso di separazione e divorzio, i rimedi, anche sanzionatori, per il caso di genitori che si sottraggano agli obblighi previsti dal Giudice

Continua

Separazione: le spese straordinarie in Cassazione

L'ordinanza della Cassazione n. 16175 del 30/07/2015 chiarisce definitivamnete cosa deve intendersi per "spese straordinarie" e i criteri di rimborso

Continua

Tutela dei minori e responsabilità dei maggiori

La possibilità per i nonni di agire in giudizio per superare gli ostacoli eventualmente frapposti alla frequentazione dei nipoti e le regole a tutela

Continua

Quando il venditore offre anche il finanziamento

Le principali regole a tutela del consumatore che, aumentando la propria possibilità di acquisto, sceglie di pagare a rate mediante un finanziamento

Continua

Il disoccupato e il suo effettivo reinserimento

La legislazione di Riforma del Diritto del Lavoro prevede strumenti di reinserimento del disoccupato mediante l'acquisto di nuova professionalità

Continua

La famiglia ricostituita e l'assegno divorzile

Secondo la Corte di Cassazione (6855/2015), con la famiglia ricostituita da coniugi precedentemente divorziati, cessa per sempre l'assegno divorzile

Continua

Nozze gay, il matrimonio in ambito di diritto internazionale

Il Consiglio di Stato fa il punto sulle fonti, sia nazionali che sovranazionali, che regolano il matrimonio anche per l'ordinamento di stato civile

Continua

Gli indirizzi mail utilizzati dai social network

Ricordate sulla mail la frase «Vorrei aggiungerti al mio network professionale su LinkedIn!»? La richiesta deve essere autorizzata salvo risarcimento

Continua

Mater sempre certa: e se vi è scambio di embrioni?

La vicenda dello scambio di embrioni all'Ospedale Pertini di Roma nell'ordinanza che conferma i principi dell'ordinamento in materia di filiazione

Continua

Investimenti sicuri? Studiare bene il contratto

Sottoscrivere un contratto di investimento, anche in banca, è operazione economica utilissima, ma occorre osservare le più accorte regole di prudenza

Continua

Legge sull'adozione e piena tutela degli affetti

Permettendo l'adozione anche alle famiglie affidatarie, la legge garantisce la continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare

Continua

Il contratto di locazione deve avere forma scritta

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione chiariscono in via definitiva gli specifici casi di deroga alla forma scritta nel contratto di locazione

Continua

L'adozione ed il superiore interesse del minore

La Corte d'appello di Milano sentenzia su un'istanza di adozione piena da persone dello stesso sesso interpretando il concetto di ordine pubblico

Continua

In Italia è prevista l’adozione del minore e non la maternità surrogata

Anche per la Corte Europea dei diritti dell’Uomo, la pratica di maternità surrogata fonda il legittimo allontanamento del bambino dalla coppia comittente

Continua

La legge Gelli/Bianco: la riforma sulla colpa medica

Un sistema di regole per il risarcimento del danno, economicamente sostenibile ed efficacemente garantito

Continua

Cyberbullismo e tutela della dignità del minore

La legge sul cyberbullismo, introducendo un nuovo termine nella legislazione restituisce, all’art. 2, significato alla originaria dignità del minore

Continua

Charlie Gard e la responsabilità genitoriale

Se si elimina l’architrave che unisce il diritto alla responsabilità, il principio della quality of life produce il corto circuito della libertà

Continua

Tutela del nascituro e accordi di separazione

Il Tribunale di Mantova, in linea con l'orientamento della CEDU, tutela il nascituro in sede di omologa gli accordi di separazione tra coniugi

Continua

Nesso tra decreto ex art. 709 ter cpc e art 96 cpc

Un decreto di inammissibilità del ricorso ex art 709 ter cpc condanna ex art 96 cpc in mancanza di allegazione di danno: non si rinvengono precedenti

Continua

Lavoratore licenziato e riorganizzazione aziendale

Il Tribunale di Milano e l'interpretazione costituzionalmente orientata del giustificato motivo oggettivo del licenziamento individuale

Continua

Assegno divorzile e Cassazione 11504 del 2017

La contraddizione nella motivazione della Cass. 11504 del 2017 potrebbe riemergere nelle future decisioni del Giudice di merito sull'assegno divorzile

Continua

Risarcimento del danno solo se vi è nesso causale

La casistica dei danni attribuiti alla profilassi vaccinale esclude l’esistenza di un nesso causale e suscita considerazioni rispetto ai figli minori

Continua

Spese straordinarie e miglior interesse dei figli

Non configurabile a carico del coniuge affidatario un obbligo di informazione e di concertazione preventiva

Continua

Gli obblighi dei genitori nei confronti dei figli

L’effettivo rispetto delle regole di affidamento dei figli viene assicurato dal Giudice che decide, anche d’ufficio, le sanzioni per l’inottemperanza

Continua

Il punto sui profili di responsabilità del notaio

I doveri del notaio nel quadro della legge, del codice di deontologia notarile, nella casistica della giurisprudenza sia di merito che di legittimità.

Continua

Il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza: i figli hanno diritto al tempo

La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori: i diritti dei bambini nella famiglia

Continua

Decreto Pillon e soluzioni in favore dei figli

L’automatismo dei soli “tempi paritetici” non basta a soddisfare le esigenze della crisi famigliare

Continua

Il divorzio non può cancellare il contributo del coniuge alla famiglia

Le prime sentenze di merito sull'assegno divorzile dopo le SU 18287/2018 su art. 5 legge 898/1970

Continua

Alla regolamentazione dell’affido devono adeguarsi gli adulti e non i minori

La collocazione del minore a settimane alternate può pregiudicarne l'adattamento alla separazione

Continua

Search Engine Results Page tra diritto all'oblio e deindicizzazione

I limiti entro i quali il Garante per la protezione dei dati personali tutela il diritto all'oblio

Continua

Quantificazione dell'assegno divorzile e residenza nella casa famiglia

Il coniuge divorziato ha diritto a conservare il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio salvo la prova che vi abbia effettivamente contribuito

Continua

Niente assegno divorzile con una nuova famiglia

Il coniuge onerato dell'assegno divorzile può esserne definitivamente esonerato ove dimostri la costituzione di nuova famiglia da parte dell'ex coniuge beneficiario

Continua

Reddito di cittadinanza e tutela della Privacy

Le regole del DL sul reddito di cittadinanza, ispirate ad una semplificazione delle procedure, pregiudicano le esigenze di garanzia dei dati sensibili

Continua

L’art. 8 della CEDU e il caso Cambridge Analytica

La tutela della vita privata e familiare è struttura portante della Convenzione Europea per i Diritti dell’uomo. I riflessi in Europa e in Italia del caso americano

Continua

La tutela contro la diffusione non autorizzata di immagini dei minori

E' necessario il consenso di entrambi i genitori alla diffusione online di immagini e contenuti dei figli infraquattordicenni e la tutela anche nei confronti dei terzi

Continua

Corte di Cassazione a Sezioni Unite sul divieto di maternità surrogata

Stop alla trascrizione in Italia degli atti dello stato civile di Stati che all’estero riconoscono la qualità di genitori a chi abbia praticato la maternità surrogata

Continua

Separazione dei coniugi, casa familiare e diritti dei terzi acquirenti

Cosa accade se la casa coniugale assegnata all'ex coniuge collocatario viene venduta a un terzo? Ecco le regole della Cassazione

Continua

Validità del matrimonio e riserva mentale nel consenso manifestato

Il matrimonio contratto in presenza di riserva mentale e la disciplina codicistica che prevede tassativamente le cause di nullità. Differenza con il diritto canonico

Continua

Bigenitorialità e diritto di visita rispetto all'interesse del minore

La bigenitorialità non si identifica con il mero riparto a metà dei tempi di frequentazione ma richiede, anche attraverso restrizioni al genitore, la tutela del minore

Continua

Fecondazione assistita anche alle coppie omosessuali?

Legge 40/2004, la Corte Costituzionale conferma l'esclusione all’accesso della procreazione assistita alle coppie omosessuali

Continua

Figli e affido esclusivo al genitore che garantisce accesso all'altro

La differenza tra bi-genitorialità intesa come mera non ingerenza dei genitori tra loro e co-genitorialità nella prospettiva della collaborazione in favore della prole

Continua

Affido condiviso e regole per la conflittualità tra i genitori

L'affido condiviso quale regime preferenziale per i figli di coniugi separati o divorziati, purché la conflittualità tra di essi non pregiudichi l'interesse del minore

Continua

Licenziamento, se vi sono figli a carico l'indennità è aumentata

Nella determinazione dell'indennità da licenziamento illegittimo il Giudice tiene conto, maggiorandola, dei carichi famigliari del lavoratore ingiustamente licenziato

Continua

La casa familiare non concorre a determinare l'assegno di mantenimento

La casa famigliare è assegnata al coniuge convivente con la prole nell'interesse esclusivo della medesima e non costituisce componente dell'assegno di mantenimento

Continua

La tutela del minore rispetto alla diffusione della sua immagine

Privacy del minore: l'intervento del Garante a salvaguardia dell'ambiente di vita del minore anche rispetto all'esercizio del diritto di cronaca

Continua

Obblighi genitoriali dalla bi-genitorialità alla co-genitorialità

La co-genitorialità garantisce al minore il diritto di frequentare i genitori nel quadro di una collaborazione tra di essi che coinvolge anche il genitore convivente

Continua