Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Scelta fra scuola pubblica e privata in caso di separazione


Dopo la separazione, chi decide la scuola dei figli?
Scelta fra scuola pubblica e privata in caso di separazione

Una delle questioni più spinose da risolvere per i coniugi e, in generale, per i genitori è quella della scelta tra scuola pubblica e privata in caso di separazione.

Le decisioni legate ai figli, dalle più banali alle più importanti, diventano ulteriore motivo di conflitto, spesso dettato più dal risentimento che da un’effettiva divergenza di pensiero.

Pertanto, in caso di disaccordo, diventa inevitabile l’intervento del Giudice che, ascoltate le ragioni dell’uno e dell’altro genitore (e dei figli minori se maggiori di dodici anni), decide quale “terzo genitore imparziale”.

Una vera e propria sconfitta per i genitori: delegare ad un terzo (il quale, benché attento, scrupoloso e preparato, non potrà mai conoscere un figlio quanto i genitori) è sempre un segnale di scarsa competenza ed attitudine genitoriale.

Ma come decide il Giudice? La scuola pubblica viene generalmente preferita a quella privata, poiché garantisce (o, meglio dovrebbe garantire) un’educazione liberale e pluralistica e non orientata verso uno specifico modello culturale (cfr. Tribunale di Milano, sentenza 2-18 marzo 2016, n. 3521). La scuola privata, tuttavia, viene prediletta in caso di esigenze particolari: ad esempio, per figli con particolari difficoltà di apprendimento o di inserimento in nuovi contesti sociali, oppure per ragazzi che desiderano coltivare studi particolari.

Molto spesso, però, i Giudici hanno ritenuto opportuno salvaguardare il principio di continuità didattica: salvo casi eccezionali, il figlio ha il diritto di terminare ogni singolo ciclo di studi presso l’istituto scolastico ove lo ha iniziato e l’eventuale trasferimento potrà avvenire solo in concomitanza con il passaggio al ciclo scolastico successivo.

Nella sua decisione, il Giudice difficilmente tiene conto delle scelte operate dai genitori prima della separazione: se un figlio, ad esempio, ha frequentato la scuola primaria in un istituto privato, al momento del passaggio alla scuola secondaria, in assenza dell’accordo tra i genitori, dovrà frequentare la scuola pubblica.

Tale orientamento giurisprudenziale, peraltro aderente ai principi costituzionali, tuttavia, ha spesso determinato situazioni ingiuste: sono frequenti i casi in cui uno dei due genitori, dopo anni di scuola privata, nega il proprio consenso solo per questioni economiche ovvero, purtroppo, per mera rivalsa nei confronti dell’altro genitore; in queste circostanze sarebbe, forse, opportuno discostarsi dai principi generali e valutare soluzioni maggiormente aderenti ad ogni singolo caso di specie, così da consentire ai figli di non subire oltremodo le conseguenze della separazione dei genitori.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

La Coordinazione Genitoriale

Nuove frontiere per risolvere il conflitto genitoriale

Continua

I diritti dei nonni nei confronti dei nipoti

La presenza dei nonni nell'educazione e nella crescita dei nipoti: l'importanza e la conoscenza delle proprie origini

Continua

Nuovi partner nella vita dei figli

Nuove relazioni e nuovi legami affettivi dopo la separazione: rapporti tra genitori, figli e nuovi partner

Continua

Il collocamento del figlio minore presso il papà

Oltre il criterio della “maternal preference”

Continua

Il tradimento on-line è causa di addebito

La rivoluzione introdotta dalla Cassazione pone l’accento sul tradimento che si consuma tramite social network e mezzi digitali

Continua

Un curatore speciale per il minore se i genitori sono inadeguati

Il curatore speciale rappresenta il minore in giudizio quando i genitori sono incapaci a tutelarlo

Continua

Mantenimento al figlio non riconosciuto: a chi spetta?

Padre naturale: l’obbligo del mantenimento sorge con la nascita del figlio

Continua

Affido condiviso: cosa prevede il DDL Pillon

Separazioni e affido dei minori: "DDL Pillon" con molte ombre e poche luci

Continua

L'obbligo di fedeltà nel tempo

L’ennesimo attacco alla famiglia, verso l’abolizione dell’obbligo di fedeltà

Continua

Mediazione familiare: tutte le coppie sono mediabili?

La mediazione impossibile, quando il conflitto non è superabile

Continua

Affidamento al servizio sociale “in sostituzione dei genitori”

Affidamento all'Ente, decadenza e limitazione della responsabilità genitoriale

Continua

Separazione e divorzio: risvolti emotivi e psicologici

Quando il divorzio psicologico non si raggiunge: la guerra del legame disperante

Continua

L’ascolto del minore nei procedimenti che lo riguardano

E’ opportuno l’ascolto del minore nei procedimenti di separazione e divorzio dei genitori?

Continua

Riflessioni sull'alienazione genitoriale

L’Alienazione Genitoriale: di cosa si tratta, come si manifesta e come si valuta

Continua

La figura del CTU e del CTP nelle procedure di affidamento e collocamento

Una riflessione sul ruolo del CTU e del CTP nei casi di separazione, divorzio, affido e collocamento

Continua

Mantenimento dei figli maggiorenni: fino a quando è dovuto?

Non vi è alcuna cessazione automatica dell'obbligo al raggiungimento della maggiore età dei figli

Continua

Collocamento alternato presso ciascun genitore: si o no ?

Collocamento alternato e benessere psicofisico dei figli di genitori separati

Continua

"Gruppi di parola": il bisogno di essere ascoltati

Introdotto un punto di ascolto per i bambini coinvolti nella separazione dei propri genitori, verso una corretta metabolizzazione della disgregazione della famiglia

Continua

Litigare davanti ai figli: i traumi causati dalle “guerre genitoriali”

La mediazione familiare come prevenzione dei litigi in famiglia, della violenza assistita e del disagio dei figli

Continua

Spazio neutro: un luogo per recuperare il rapporto genitori figli

Lo Spazio neutro è uno strumento per favorire la genitorialità e mantenere la relazione genitore-figlio fornendo un sostegno emotivo al bambino

Continua

Separazione o divorzio, il significato di “Bigenitorialità”

Bigenitorialità, non significa trascorrere uguale tempo con entrambi i genitori, ma significa partecipazione attiva da parte di entrambi i genitori

Continua

L’evoluzione normativa e giurisprudenziale dell’assegno divorzile

La natura mista dell’assegno divorzile, cosa è cambiato dopo la sentenza della Corte di Cassazione n. 18287/2018

Continua

La separazione con addebito in caso di violazione dei doveri coniugali

La violazione dei doveri coniugali, come il tradimento, deve essere la causa della separazione e non un effetto della crisi matrimoniale già in atto

Continua

Quando il giudice prescrive un percorso di supporto alla genitorialità

Sostegno alla genitorialità quando i figli sono al centro del conflitto o è impedito loro l'accesso all'altro genitore

Continua