Disoccupazione agricola Inps 2017


Disoccupazione agricola: chi, come e quando richiederla
Disoccupazione agricola Inps 2017
La disoccupazione agricola 2017 è una prestazione a sostegno del reddito cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.

Possono usufruire di questa prestazione:
gli operai agricoli a tempo determinato; i piccoli coloni; i compartecipanti familiari; i piccoli coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi mediante versamenti volontari; gli operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano per parte dell'anno.

I requisiti richiesti sono i seguenti:
iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti l'anno 2016; almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria; almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall'anno cui si riferisce l'indennità e dall'anno precedente. Ai fini di calcolo contributi, vengono contati anche i contributi figurativi versati nel biennio precedente dall'inps al lavoratore, come periodo di maternità obbligatoria o congedo parentale.

L’indennità è pari al 40% della retribuzione di riferimento, da tale importo deve essere detratta la trattenuta del 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà per un massimo di 150 giorni, per gli operai agricoli a tempo indeterminato l’indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva ma senza trattenuta del 9%.

Per ottenere la disoccupazione agricola bisogna presentare entro il 31 marzo 2017 l’apposita domanda, telematicamente mediante i Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Inps, oppure rivolgendosi gratuitamente ad uno degli enti di patronato. In caso di decesso dell’assicurato, la domanda può essere inoltrata dagli eredi entro la stessa data.

Da quest’anno per l’accredito dell’indennità bisogna compilare insieme alla domanda anche il modello SR163 utile per il riconoscimento dell'IBAN bancario o postale da parte dell'Istituto di credito. Inoltre insieme alla domanda di indennità di disoccupazione può essere avanzata la richiesta dell’ANF (l’assegno al nucleo familiare).
L'indennità viene pagata dall’INPS in un'unica soluzione solo dopo l'accettazione della domanda a partire dal mese successivo alla presentazione della stessa.

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di Studio Molinaro

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