Ecco le novità della dichiarazione IRAP 2016


La principale novità della dichiarazione IRAP è la deducibilità dei costi dei dipendenti a tempo indeterminato, ma non è l'unica
Ecco le novità della dichiarazione IRAP 2016
E’ stato approvato il modello di dichiarazione IRAP 2016 relativo al periodo d’imposta 2015.
Le principali novità sono le seguenti.
Deducibilità dei costi dei dipendenti a tempo indeterminato
Nella dichiarazione è stato introdotto un apposito rigo nel quale indicare la differenza tra:
• il costo del lavoro complessivo sostenuto in relazione ai rapporti di impiego a tempo indeterminato;
• le deduzioni spettanti a fronte dell’impiego di personale già esistenti prima del 2015.
Si ricorda che a partire dall’anno 2015 è stata prevista la deducibilità integrale dei costi afferenti i dipendenti a tempo indeterminato.
Sotto il profilo pratico, la possibilità di dedurre l’intero importo del costo di tali dipendenti, in diminuzione della base imponibile IRAP, viene effettuata sotto forma di "deduzione residuale".
Pertanto il contribuente deve, in primo luogo, applicare le deduzioni riconosciute per l’impiego di personale già vigenti antecedentemente al 2015.
In secondo luogo, se la sommatoria delle suddette deduzioni è inferiore alle spese dei dipendenti a tempo indeterminato sostenute nel periodo d’imposta, spetta un’ulteriore deduzione fino a concorrenza dell’intero importo dell’onere sostenuto.
Tale meccanismo appare una complicazione in quanto sarebbe risultato più opportuno che non fosse necessario evidenziare l’importo delle deduzioni dei costi per il personale dipendente a tempo indeterminato spettanti in base alle norme preesistenti, dal momento che tali deduzioni dovrebbero comunque ritenersi assorbite dalla nuova deduzione calcolata in base alla quantificazione analitica dei costi.

Credito d’imposta per soggetti privi di dipendenti
La seconda novità del modello IRAP 2016 si riferisce al credito d’imposta, pari al 10% dell’IRAP lorda, destinato ai soggetti passivi che non impiegano lavoratori dipendenti.
Tale incentivo è utilizzabile soltanto in compensazione nel modello F24, a partire dall’anno di presentazione della corrispondente dichiarazione (per esempio, il credito IRAP relativo al 2015 è utilizzabile a partire dall’1.1.2016).

Patent box
Nel modello IRAP 2016 è stato introdotto anche il c.d. "Patent box", ossia il regime opzionale di tassazione agevolata per i redditi derivanti dall’utilizzazione o dalla concessione in uso di alcune tipologie di beni immateriali (quali opere dell’ingegno e brevetti).
L’agevolazione consiste nell’esclusione dal reddito complessivo del 50% dei redditi derivanti dalla concessione in uso o dall’utilizzo diretto dei beni immateriali agevolabili.
Tale detassazione rileva anche ai fini della determinazione del valore della produzione netta con riferimento all’IRAP e la quota detassata deve essere portata in riduzione del valore della produzione lorda.

Articolo del:


di dott. Stefano Bonaldo

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