Sovraindebitamento, riduzione dei debiti...si può!


Uscire dal tunnel dei debiti con la Legge 3/2012 per consumatori privati, piccole imprese, professionisti e agricoltori
Sovraindebitamento, riduzione dei debiti...si può!
PAGARE DI MENO, PAGARE IL DOVUTO, PAGARE IL POSSIBILE, PAGARE QUANTO STABILITO
QUESTA POTREBBE ESSERE LA SINTESI DI QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE 3 /2012
UNA NORMA SEMPLICE, PRATICA, OPERATIVA E UTILE:
LA GESTIONE DELLE CRISI D’IMPRESA ED AL SOVRAINDEBITAMENTO.
Oggi TANTI SONO I SOVRAINDEBITATI.
Tantissimi sono i contribuenti privati, le piccole imprese, gli agricoltori, i professionisti che non riescono piu' a pagare i loro debiti con Equitalia, con l' Agenzia delle Entrate, con fornitori di ogni tipo.
Questi soggetti economici si trovano in difficolta' e non per loro colpa.
Vorrebbero pagare ma non possono.
Non sono dei truffatori, non sono dei cattivi imprenditori, sono solo dei soggetti SOVRAINDEBITATI.
Puo' capitare a tutti di vivere un momento, anche lungo, di crisi familiare, aziendale e professionale.
Ebbene, il legislatore si e' inventato una norma, per adesso poco conosciuta, ma che in tempi brevi rappresentera', forse, una delle poche vie d'uscita DAL TUNNEL DEI DEBITI.
LA NUOVA NORMATIVA consente al soggetto NOTEVOLMENTE INDEBITATO di concordare con "LO STATO" una procedura di RIDUZIONE DEL DEBITO.
UNA SOLA CONDIZIONE E’ PREVISTA: CI DEVE ESSERE LA VOLONTA’ DI PAGARE.
PAGARE DI MENO, MA PAGARE QUANTO STABILITO, PAGARE IL GIUSTO.
La normativa si applica a tutti i consumatori anche senza partita Iva, a tutte le piccole e medie imprese, quelle non fallibili, ai professionisti, agli agricoltori... A TUTTI COLORO CHE SONO SCHIACCIATI DAI DEBITI, DALLE RATE, DAI MUTUI, DA EQUITALIA, DALL' AGENZIA DELLE ENTRATE.
Il caso classico è rappresentato da chi ad es. aveva in passato un reddito (d' impresa, uno stipendio ecc.) di 2.000,00 Euro (ad esempio) al mese e che di conseguenza si è indebitato per 1.500 Euro al mese (rate varie, mutui, rateizzazioni agenzia entrate o equitalia ecc.).
Oggi, con la crisi, quel reddito si è ridotto (ad esempio) a 1.200,00 Euro al mese e quel soggetto non può più pagare 1.500,00 Euro al mese come in passato.
Vorrebbe pagare, ma non ci riesce
La nuova normativa consente di stipulare "ACCORDI" tramite il Tribunale per poter ridurre il debito e, nel caso del nostro esempio, pagare (ad es.) 900,00 Euro.
Basta avere la volonta' di " mettersi in regola".
Basta una semplice domanda al Tribunale di competenza territoriale (o rivolgersi ad un ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI) che a sua volta' nominera' un GESTORE DELLA CRISI.
IL CITTADINO SARA' AFFIANCATO DA UN PROFESSIONISTA ESPERTO CHE , CON IL CONFORTO DEL GIUDICE, presentera' una proposta, un ACCORDO per chiudere la posizione debitoria CON TUTTI I CREDITORI.

Una soluzione innovativa per ridurre il debito e ripartire.

Per informazioni in merito contattate i nostri uffici oppure il 338/7109542 - 348/4005783

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di Pio Del Gaudio

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