Stress da lavoro correlato: cos'è, cosa fare e come evitarlo


Tutto ciò che c’è da sapere sullo stress da lavoro correlato e Burnout: quali sono i sintomi e come fare per evitarlo
Stress da lavoro correlato: cos'è, cosa fare e come evitarlo

Lo stress da lavoro correlato è una sensazione di frustrazione che porta il lavoratore ad una condizione di forte disagio e si verifica quando è sottoposto a richieste lavorative che non è in grado di sostenere e di gestire. 

Con i ritmi frenetici di oggi, molto spesso si tende ad alzare l’asticella sugli obiettivi da raggiungere e caricare, di conseguenza, i lavoratori nell’adempimento di attività superiori alle loro reali capacità. 

Non è difficile immaginare cosa questa situazione possa provocare sul piano psicologico e comportamentale, ma andiamo nel dettaglio della questione e cerchiamo di affrontare insieme il problema dello stress da lavoro correlato.  

 

 

Stress da lavoro correlato: cos’è 

Abbiamo accennato ad una definizione di stress da lavoro correlato, ma più precisamente possiamo dire che lo stress da lavoro correlato è la percezione di inadeguatezza avvertita dal lavoratore quando gli input provenienti dall’ambiente lavorativo non corrispondono alle effettive capacità del lavoratore, il quale, sentendosi sempre frustrato ed inadeguato, può sviluppare disturbi seri. 

Talvolta difficili da individuare, si tende ad associare i primi sintomi a malesseri provenienti dal quotidiano, dalla routine, nascondendo così quella che è, in realtà, un’origine ben più seria dello stress. 

In molti ambienti lavorativi, la velocità di produzione, le esigenze di performance elevate e la richiesta di obiettivi sempre più sfidanti, creano le condizioni favorevoli alla manifestazione di disagio tra i lavoratori che sempre più spesso si sentono inadeguati. 

Ma quali sono le cause dello stress da lavoro correlato? Vediamole subito insieme. 

 

Stress da lavoro correlato: quali sono le cause 

I motivi che spesso portano allo stress da lavoro correlato sono diversi. Sicuramente hanno origine da un ambiente di lavoro poco sano e poco attento alle esigenze del lavoratore. 

Esploriamo di seguito le cause più frequenti che generano lo stress da lavoro correlato

  • eccessivi carichi di lavoro
  • richieste contrastanti o mancanza di chiarezza sui ruoli
  • scarso coinvolgimento nei processi decisionali che riguardano i lavoratori; 
  • gestione inadeguata dei cambiamenti organizzativi, precarietà del lavoro
  • comunicazione inefficace, mancanza di sostegno da parte di colleghi o superiori; 
  • violenza fisica e psicologica ai danni del lavoratore, perpetrata dal datore di lavoro o da terzi. 

Talvolta, anche l’assenza di attività di un lavoratore, in un contesto produttivo non di crisi, può provocare un senso di demotivazione che sfocia in stress. Vedere i propri colleghi che lavorano, producendo risultati, mentre si è l’unico a non aver attività da svolgere, può provocare uno stato di insofferenza equiparabile allo stesso modo a chi si sente, dall’altro lato, sopraffatto da un eccessivo carico di lavoro. 

Anche se proveniente da cause diametralmente opposte sfociano in un unico frustrante disagio. 

Non bisogna, infatti, sottovalutare queste situazioni perché con il passare del tempo potrebbero condurre a patologie ben più serie, che sarà poi difficile da recuperare se non con l’ausilio di professionisti e di successive cure adeguate. 

Lo stress di per sé non è una malattia, ma è provocata da condizioni sociologiche e psicologiche di forte frustrazione.  

Quali sono, dunque, i sintomi a cui dobbiamo prestare attenzione in situazioni di forte stress da lavoro correlato? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo. 

 

Stress da lavoro correlato: quali sono i sintomi 

I sintomi da tener presente quando si comincia ad avvertire una situazione di stress da lavoro correlato possono essere di diversa natura: 

  •  comportamentale: indecisione, insicurezza, impazienza, isolamento, mancanza di autostima, aumento del consumo di alcool e/o delle sigarette e/o di caffé, impulsività; 
  •  psicologica: scarsa concentrazione e attenzione, stanchezza cronica, sensazione di avere la testa vuota, ansia, angoscia, stati depressivi, crisi di pianto, pessimismo, cattivo umore, autocommiserazione, attacchi d’ansia o attacchi di panico; 
  •  psicosomatica: un discutibile comportamento alimentare, gastroenteriti, colon irritabile, disturbi cardiocircolatori, respiratori, sessuali, dermatologici o del sonno. 

 

Stress da lavoro correlato: cosa fare e come evitarlo 

Nel momento in cui ci si accorge di essere soggetti a stress da lavoro correlato, un primo passo per affrontarlo può essere quello di parlarne con il proprio responsabile o datore di lavoro. 

In questo modo, si potrà risolvere cercando di gestire i carichi di lavoro o un eventuale spostamento in un reparto diverso, nel caso sia il ruolo a provocare disagio e frustrazione. 

Un secondo passo è capire effettivamente cosa possiamo fare psicologicamente per affrontare la situazione che ci causa stress e cosa, invece, si manifesta indipendentemente da noi, in modo da capire, con maggiore chiarezza, se c’è qualcosa in cui possiamo attivarci per superare il momento. 

Se queste soluzioni non bastano e lo stress da lavoro correlato a cui si è soggetti è sufficientemente documentato (anche da testimonianze) è possibile anche fare richiesta di indennizzo all’Inail

E’, in ogni caso, molto importante intervenire al più presto prima che questo disagio sfoci in patologie ben più gravi. 

 

Stress da lavoro correlato: cosa dice la normativa 

Il D.Lgs 81 del 2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro prevede l’obbligo, per il datore di lavoro, di valutare tutti i rischi nello svolgimento della prestazione lavorativa nella struttura di esercizio del lavoro e tra questi anche i rischi collegati allo stress lavoro-correlato

Inoltre, a partire dal gennaio 2011, è obbligatorio per le aziende italiane effettuare la valutazione dello Stress Lavoro Correlato, con una frequenza non inferiore ai tre anni, salvo che gli esiti delle valutazioni pregresse non indichino situazioni di disagio che inducano ad adottare provvedimenti più restrittivi e tempistiche più ravvicinate. 

 

Conclusione

Se leggendo questo articoli ti sei riconosciuto in parte o in moti degli aspetti descritti e vuoi un confronto con uno psicologo per approfondire la questione, cerca tra i nostri professionisti il profilo che più si avvicina alle tue richieste e contattalo al più presto. 

Avere il supporto di uno psicologo ti darà la giusta lucidità per affrontare nel modo migliore la situazione di stress da lavoro correlato e trovare la soluzione che si adatta meglio al tuo caso.  

Cerca lo Psicologo più vicino alla tua città e richiedi la prima consulenza gratuita

 

 

Ricerca uno psicologo nella tua città

Richiedi la prima consulenza in studio gratuita
con ProntoProfessionista.it

Ricerca Psicologo

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Stress lavorativo