Investire bene: consulenza e dialogo 2


Ecco quali sono le sei fasi di una consulenza globale
Investire bene: consulenza e dialogo 2
Riprendiamo qui le 6 FASI DI CONSULENZA GLOBALE già indicate nel precedente articolo ("Consulenza e dialogo 1" del 29/08/17 su questo stesso sito) e ispirate alle norme UNI ISO 22222:2008 e UNI TS 11348 (per approfondimenti: www.iso22222.it).
Si trattava di:
1. Ingaggio
2. Conoscenza
3. Analisi obiettivi
4. Asset Allocation
5. Esecuzione
6. Monitoring

In particolare qui approfondiamo le fasi della Conoscenza (2^), Analisi obiettivi (3^), Asset Allocation (4^) e Monitoring (6^).
Nella fase della Conoscenza, e della Analisi degli obiettivi dopo aver scambiato con il cliente (tramite il questionario Mifid) le informazioni minime essenziali (come imposto dalla normativa) vengono integrati e meglio indagati, tramite un approfondito esame condiviso, gli argomenti qui sintetizzati e raggruppati in 6 moduli:
1. Persone (single o nucleo familiare/conviventi)
2. Lavoro e reddito
3. Obiettivi spese e impegni finanziari
4. Aziende e beni
5. Patrimonio presso terzi
6. Immobili

La condivisione di informazioni riguardanti i 6 temi permette che non solo le esigenze finanziarie del cliente, ma anche i suoi obiettivi e progetti di vita diventino la parte veramente costitutiva del suo piano economico, finanziario, patrimoniale, sostenibile, personalizzato, basato sui suoi bisogni e, più di tutto, condiviso con il consulente.
Il tutto, corredato di una chiara ed esauriente reportistica fornita all’investitore, permette poi al cliente di ricevere una Asset Allocation adeguata (4^ fase) che serva a soddisfare i bisogni del cliente e che realizzi il piano economico finanziario e patrimoniale costituito da un elenco di proposte adeguate, personalizzate e coerenti con gli obiettivi concordati tra investitore e consulente

Occorre sottolineare la assoluta novità del Patrimonio presso terzi, Immobili, Aziende e beni (rispettivamente ai punti 5, 6 e 4 della fase della conoscenza) con cui effettivamente si permette all’investitore di avere una visione ed una programmazione che tengano in considerazione l’intero suo patrimonio.

Circa la fase n° 6 della Consulenza globale (il monitoraggio successivo) mi piace qui ricordare che la vera consulenza non può assolutamente prescindere da appuntamenti concordati, preordinati e ricorrenti tra consulente e investitore nel corso dei quali riverificare e adeguare di volta in volta la pianificazione e le scelte iniziali con i mutamenti nel frattempo avvenuti sia nella sfera personale e patrimoniale dell’investitore, sia nella economia e finanza globali.

Articolo del:


di Dott. Francesco Artini

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse