Il leasing finanziario, una valida alternativa all'acquisto o al noleggio


Il leasing finanziario è uno strumento che consente l'utilizzo di un bene senza dover procede all'immediato acquisto oppure al noleggio
Il leasing finanziario, una valida alternativa all'acquisto o al noleggio

Il leasing finanziario è uno strumento che consente l'utilizzo di un bene senza dover procede all'immediato acquisto oppure al noleggio, presentando diversi vantaggi anche di natura fiscale. E' una tipologia di contratto atipico che rientra nella categoria dei contratti di leasing, ma si distingue dalle altre tipologie per le sue particolari caratteristiche.

 

 

 

Cos’è il leasing finanziario

Il leasing finanziario è un contratto atipico che rientra nella più ampia categoria dei contratti di leasing. Attraverso il leasing finanziario una banca o da un intermediario finanziario (detto locatore) concede in utilizzo un bene (sia immobile che immobile) a un soggetto, che può essere sia una persona fisica che giuridica, per una certa durata di tempo e a fronte del pagamento di un canone periodico.

Nel leasing finanziario, la banca o la società finanziaria si pone proprio come intermediario dell’operazione poiché acquista il bene concesso in uso al cliente utilizzatore direttamente dal produttore del bene o da un rivenditore su indicazioni del cliente.

Dal momento della consegna, il cliente utilizzatore si assumerà tutti i rischi nella gestione del bene fino alla scadenza del contratto di leasing al termine del quale potrà riscattarlo con una cifra prestabilita, e dunque acquistarlo, oppure restituirlo alla banca o alla società finanziaria, o ancora prorogarne il suo uso a determinate condizioni prestabilite dal contratto.

Il leasing finanziario si differenzia dal leasing operativo. In quest’ultimo, infatti, a concedere il bene all’utilizzatore è lo stesso produttore dello stesso (come accade soprattutto nel settore delle auto), mentre nel leasing finanziario troviamo la banca o una società finanziaria in veste di intermediario.

 

 

Chi sono i soggetti del contratto di leasing finanziario

Nel leasing finanziario troviamo tre soggetti coinvolti:

1.    L’utilizzatore (o cliente): è colui che sceglie e utilizza il bene ottenuto tramite un contratto di leasing finanziario stipulato con la banca o con un intermediario finanziario. L’utilizzo è condizionato al pagamento di un canone e al termine del contratto il bene potrà essere riscattato;

2.    Il concedente: è la banca o l’intermediario finanziario che acquista il bene seguendo le indicazioni e le scelte dell’utilizzatore e che ne concede l’uso a quest’ultimo;

3.    Il fornitore: è il produttore che vende il bene alla banca (o ad un intermediario finanziario), la quale a sua volta lo concederà in uso all’utilizzatore.

Gli utilizzatori che possono stipulare un contratto di leasing sono:
•    Persone fisiche (consumatori)
•    Liberi professionisti
•    Imprese
•    Agenti e rappresentanti
•    Associazioni
•    Enti pubblici

Per quanto riguarda il concedente, questi deve essere:
•    Una banca
•    Un intermediario finanziario
•    Una società finanziaria

 

 

L’oggetto del leasing finanziario

L’oggetto del leasing finanziario è il bene che viene concesso in uso al cliente dal concedente (banca o società finanziaria).

Una classificazione di massima dei beni che possono essere concessi in leasing finanziario è la seguente:

•    Beni immobili (come unità immobiliari, interi edifici, capannoni, magazzini, fabbricati, ecc…) già esistenti o in costruzione;

•    Beni mobili registrati (come le auto, i veicoli industriali e commerciali, barche o aerei, ecc…) oppure non registrati;

•    Beni strumentali di impresa (macchinari di diversa natura);

•    Beni immateriali (come ad esempio marchi, brevetti, ecc…);

•    Impianti di energia rinnovabile (come il fotovoltaico, eolico, idroelettrico, ecc…).

 

 

Gli elementi del leasing finanziario

I principali elementi di un contratto di leasing finanziario sono i seguenti:

1.    Il costo del bene finanziario inteso come la somma dell’anticipo versato al momento della stipula del contratto e degli ammontare dei canoni versati periodicamente;

2.    La descrizione del bene oggetto del leasing finanziario. Tale bene è scelto e acquistato dalla banca o dalla società finanziaria in base alle indicazioni del cliente utilizzatore;

3.    L’anticipo che viene versato dall’utilizzatore al momento della stipula del contratto di leasing;

4.    La durata del contratto determina l’arco temporale in cui il bene è concesso all’utilizzatore a fronte del pagamento dei canoni fino al momento del riscatto dello stesso o della sua restituzione;

5.    L’importo e frequenza del canone; in merito all’importo, questo è commisurato al valore del bene, mentre la frequenza può essere mensile (nella maggior parte delle volte), oppure avere una frequenza differente (bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale);

6.    Il valore di riscatto del bene, ovvero l’ammontare che l’utilizzatore dovrà versare alla scadenza del contratto per poter acquisire la proprietà del bene stesso; l’ammontare del riscatto deve essere prestabilito nel contratto;

7.    Gli importi delle spese assicurative e di istruttoria del contratto.

 

 

Benefici fiscali del leasing finanziario

Nel leasing finanziario, il bene resta di proprietà della banca o della società finanziaria fino alla scadenza del contratto (sempre che l’utilizzatore eserciti l’opzione del riscatto del bene). Ciò significa che il cliente (l’utilizzatore) non deve inserire il bene nel bilancio della società così come non deve inserire il suo ammortamento.

Il vantaggio fiscale del leasing finanziario è soprattutto legato all’Iva. Dato che il pagamento del bene è dilazionato nel tempo, anche il pagamento dell’Iva lo è. L’imposta sul valore aggiunto viene versata commisurandola all’ammontare dell’acconto e a quello dei canoni (in altre parole, non si deve versare l’intera quota a titolo di Iva come avviene in caso di acquisto). Ciò consente all’utilizzatore di non dover affrontare in una sola volta un’uscita finanziaria considerevole.

 

 

I vantaggi del leasing finanziario rispetto all’acquisto o al noleggio

Oltre ai benefici fiscali, il leasing presenta anche ulteriori vantaggi rispetto alle altre due principali forme di fruizione del bene: l’acquisto e il noleggio.

A differenza dell’acquisto, soprattutto se si compra il bene attraverso un finanziamento (mutuo bancario), il leasing finanziario permette di utilizzare il bene senza avere un esborso iniziale notevole oltre ad avere tempi di istruttoria più rapidi.

A differenza del noleggio, invece, l’utilizzatore sceglie il bene da noleggiare dando indicazioni precise al concedente, oltre a quello più importante di poter esercitare l’opzione di acquisto alla scadenza del contratto.

Per avere maggiori informazioni al riguardo e per valutare la convenienza del leasing finanziario nel caso specifico della vostra azienda, è consigliabile contattare un consulente finanziario. Cercate nel nostro sito quello più vicino a voi. Il primo contatto in studio è gratuito!

 

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