Mediazione familiare cos'è?


Mediazione familiare come una “opportunità”, per le coppie e per le famiglie, per trasformare una situazione da critica in una esperienza positiva
Mediazione familiare cos'è?
La Mediazione familiare è quella professione che sostiene la coppia nella riapertura dei canali interrotti della comunicazione e nella riorganizzazione delle relazioni familiari a seguito di separazione o divorzio. I principi e le tecniche operative della Mediazione familiare trovano però applicazione in tutti i casi in cui si debbano trattare dei conflitti familiari ad alto contenuto emotivo. Può essere dunque utilizzata a scopo preventivo, curativo, educativo e formativo. Il fine della Mediazione familiare è favorire il dialogo e la comprensione, individuando quali sono le problematiche d’affrontare e gli interessi e i bisogni sui quali stimolare l’esplorazione di soluzioni accettabili.

Quanto al Mediatore familiare è un esperto in gestione conflitti, una persona con laurea in giurisprudenza o psicologia e che ha seguito un percorso di specializzazione in Mediazione familiare. Se iscritto all’ A.I.Me.F. (Associazione Italiana di Mediazione Familiare) è soggetto alla riservatezza ad un codice deontologico, all’ aggiornamento e alla supervisione annuale.

Quanto alle competenze del Mediatore familiare si può dire che egli deve saper riconoscere il tipo di conflitto esistente tra i due soggetti, capire con quali modalità la coppia litiga e affrontare il disaccordo; deve fare un’analisi del contesto, riconoscere valori e sentimenti, interessi ed esigenze delle persone che si rivolgono a lui al fine di capire se ci siano i presupposti per attivare una Mediazione.
Il suo ruolo non è quello di difendere né di giudicare, ma di accogliere le persone con i loro i punti di vista, le loro posizioni ed i loro valori, facendosi garante dell’equilibrio di potere tra le stesse, ed eventualmente facendo emergere lo squilibrio esistente in modo che i soggetti possano prenderne atto e porvi rimedio. Il Mediatore è quindi neutrale nei confronti delle persone, ovvero si astiene dal prendere una posizione in favore di una delle due parti, ed imparziale di fronte alle situazioni, ovvero rimane obiettivo e non favorisce per simpatia o interesse nessuno dei due membri della coppia.

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di Dott.ssa Maria Antonietta Canestrino

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