Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Ricorso gerarchico, l'impugnativa delle note caratteristiche


L'impugnativa di un decreto della D.P.G.M. del Ministero della Difesa con il quale è stato respinto il ricorso gerarchico proposto avverso il rapporto informativo
Ricorso gerarchico, l'impugnativa delle note caratteristiche

Mi viene chiesto parere in merito alla possibilità per un Caporal Maggiore Capo di impugnare un decreto della D.P.G.M. del Ministero della Difesa con il quale è stato respinto il ricorso gerarchico, proposto avverso il rapporto informativo.

Il Caporal Maggiore Capo veniva assegnato alla missione “Strade Sicure” svolta nel periodo che va dal dicembre a marzo 2020, a seguito del quale veniva espresso il seguente “giudizio complessivo finale”: il C.Le Magg. Ca. VSP …è un graduato dalla soddisfacente forma fisica dalla solida preparazione professionale. Nel periodo in esame è stato impiegato nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” come operatore di pubblica Sicurezza nonché Responsabile del Servizio, risultando sufficientemente motivato. Tuttavia il suo rendimento risente dell’atteggiamento tenuto nel particolare e delicato momento in cui la F.A. si è trovata in prima linea per fronteggiare il fenomeno epidemiologico da COVID-19, facendo prevalere i propri interessi a quelli istituzionali, quest’ultimi posti di fatto in subordine. Pertanto esorto il graduato ad accrescere la propria motivazione e dedizione al servizio richiamando i valori che caratterizzano la figura di un militare in primis il senso del dovere”.   

Avverso il riportato rapporto informativo il Caporal Maggiore Capo, presentava, Ricorso gerarchico, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 D.P.R. 24.11.1971 n. 1199, chiedendo di “rivalutare il proprio operato, con cancellazione e rettifica delle note caratteriali negative espresse in maniera non legittima e non giusta dal Comando”.

Nello specifico, con il citato ricorso il Caporal Maggiore Capo precisava che le note caratteristiche e il giudizio espresso nei suoi confronti dal Comandante del Plotone e dal Comandante di Complesso dell'E.I. nella parte in cui descrivevano l'operato durante il servizio per l’operazione “Strade Sicure”, non erano legittime e non operavano un’obiettiva valutazione del servizio svolto.

Infatti, nella prima valutazione ad opera del Compilatore, il Caporal Maggiore Capo  viene descritto come privo di “stimoli o non sufficientemente motivato” e gli viene contestato di aver svolto "l'attività in maniera sufficiente ma non alla altezza del grado e del ruolo rivestito", mentre nel secondo giudizio il predetto operato venia definito appena "sufficiente", ma condizionato da motivazioni personali al punto che "faceva prevalere i propri interessi personali a quelli istituzionali, posti di fatto in subordine".

A ben vedere il Caporal Maggiore Capo durante i mesi dell’operazione “Strade Sicure”, ha svolto il servizio e le relative mansioni a lui affidate in maniera corretta e con costanza, anche verso i propri subordinati non ricevendo alcun genere di contestazione o censura ovvero alcun tipo di richiamo o punizione ma, anzi, apprezzamenti per il lavoro svolto, in forma verbale, da parte dei superiori, avvicendatisi della missione.

Nel “Rapporto Informativo” il Caporal Maggiore Capo viene giudicato come “irresponsabile e non all’altezza del grado e ruolo rivestito” per aver richiesto di lasciare l’operazione “Strade Sicure” necessitando di una licenza straordinaria per motivi gravi, comprovati e documentati in quanto la moglie era in uno stato di gravidanza a rischio con due minori di due e tre anni da gestire, da sola, senza poter avere l’aiuto di parenti e/o amici per la situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid–2019.

A ben vedere il Compilatore ed il Revisore qualificano come “propri interessi” quelli che in realtà erano da qualificarsi “gravi motivi familiari” mostrando di non aver considerato in maniera obiettiva non solo il particolare, delicato e preoccupante stato di salute della moglie del Caporal Maggiore Capo, ma anche la circostanza per cui alla grave situazione familiare si era sovrapposta improvvisamente la particolare condizione lavorativa data dall’emergenza da Covid–2019.

Né va sottaciuto che l’area di lavoro era posta a km di distanza dalla residenza del richiedente parere che non aveva possibilità di recarsi a casa, e pertanto, lo stesso non poteva essere nelle condizioni psicologiche ed emotive idonee per proseguire il proprio operato in maniera serena ed ottimale e si era visto costretto a fare richiesta di licenza straordinaria.

Appare, quindi, evidente che il Rapporto Informativo contestato è affetto da un’evidente difetto istruttorio non avendo, il Compilatore e il Revisore, correttamente valutato le reali motivazioni sottese alla richiesta di licenza straordinaria.

Del resto il rapporto informativo non motiva come mai il sottoscritto, graduato, sempre valutato come “eccellente” svolgeva nel periodo esaminato “l'attività in maniera sufficiente, ma non alla altezza del grado e del ruolo rivestito".

Del tutto inopinatamente il Vice Direttore Genarale pro tempore della D.P.G.M. del Ministero della Difesa respingeva il ricorso gerarchico, proposto avverso il rapporto informativo, non rilevando la sussistenza dei vizi denunciati.

Occorre, pertanto, impugnare il decreto del Vice Direttore Genarale pro tempore della D.P.G.M. del Ministero della Difesa nonché il rapporto informativo entro il termine decadenziale previsto dall’art. 29 c.p.a., ovvero entro 60 giorni dalla notifica del decreto, con Ricorso al T.A.R. Lazio Roma.

In particolare, occorre affidare il ricorso ai seguenti motivi: violazione degli artt. 24, 97 e 111 Cost.; violazione e falsa applicazione degli artt. 3 e 10 – bis della L. 7.8.1990 n. n. 241 e succ.mod ed int. per carenza assoluta, apoditticità, illogicità e contraddittorietà della motivazione.

Occorre altresì contestare la violazione e falsa applicazione della normativa vigente in materia di redazione della documentazione caratteristica   ed in particolare l’art. 1025 del D.Lgs. 15.3.2010, n. 66 e l’art. 692 del D.P.R 15.3.2010, n. 90, con le relative “istruzioni” la direttive e successive circolari esplicative, facendo rilevare l’eccesso di potere sotto svariati profili: sviamento; vizio della funzione valutativa; contraddittorietà con riferimento sia al giudizio finale sia ai giudizi ed aggettivazioni delle voci interne al rapporto informativo, illogicità e perplessità; travisamento dei fatti; ingiustizia grave e manifesta; non obbiettività e incoerenza di giudizio; carenza assoluta o apoditticità della motivazione delle valutazioni.

Va rilevato, infatti, che in sede di ricorso gerarchico doveva essere adeguatamente valutato il contrasto evidente tra la positività della precedente valutazione e la negatività della valutazione da ultimo conseguita, nonché considerato che la successiva valutazione doveva essere oggetto di una congrua motivazione in grado di illustrare compiutamente fatti e circostanze a seguito delle quali il graduato conseguiva una valutazione negativa.

Sul punto la giurisprudenza amministrativa ha costantemente statuito che: “in presenza di precedenti costantemente favorevoli, le denunciate flessioni di rendimento, unitamente alla intervenuta carenza nelle doti già riscontrate, devono essere dettagliatamente motivate, al fine di consentire la verifica dell’iter logico seguito, di volta in volta, dall’Amministrazione. E ciò, soprattutto quando …. si sia in presenza di attenuazioni di giudizi che riguardano elementi (come la “capacità di risolvere i problemi” e la “motivazione al lavoro” del soggetto) che, per loro stessa natura, non sono suscettibili di significative variazioni nel breve periodo” T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione 1a, sentenza n.558 del 25.2.2015 (Cfr. sul punto T.A.R. Puglia Lecce Sez. 1a sentenza n. 655 del 184.2019).

Ed ancora: “…i giudizi formulati sugli ufficiali, sottufficiali e militari delle Forze Armate dai superiori gerarchici con le schede valutative sono soggetti al sindacato di legittimità del giudice amministrativo solo per manifesta illogicità, discriminatorietà o palese travisamento dei fatti o dei presupposti di fatto ovvero per quelle palesi aberrazioni che, per la loro manifesta irrazionalità, rivelino il cattivo uso del potere amministrativo, sì da far ritenere che il giudizio reso sia frutto di errori ovvero il risultato dell’applicazione di criteri impropri rispetto a  quelli previsti per la formulazione della valutazione sempre che, naturalmente l’abnormità e l’incoerenza della valutazione emergano dall’esame della documentazione con assoluta immediatezza” T.A.R. Friuli Venezia Giulia Trieste sentenza n. 306 dell’8.7.2019 (Cfr. sul punto T.A.R. Lazio Roma Sez. 1a Quater sentenza n. n. 10852 del 9.11.2018).

Dal quadro fattuale e normativo e giurisprudenziale sopra delineato, esprimo parere positivo in ordine all’impugnativa del decreto della D.P.G.M. del Ministero della Difesa con quale è stato respinto il ricorso gerarchico, proposto avverso il rapporto informativo dal Caporal Maggiore Capo richiedente parere.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

L'obiezione di coscienza dei medici anestesisti

Parere in merito all'obiezione di coscienza di un medico anestesista rispetto alla visita per un intervento di interruzione volontaria di gravidanza

Continua

L'ipotesi di silenzio di cui all’art.8 DPR 339/82

Transito del dipendente di Polizia Stato non idoneo nei ruoli civili dell'Amministrazione per silenzio assenso di cui all'art. 8 del DPR 339/1982

Continua

L`aspettativa per assegno di ricerca

Parere sulla possibilità di richiedere l’aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” presso Università Straniere

Continua

L'attività libero professionale dei docenti MIUR

Parere in merito all'incompatibilità dell’attività libero professionale di un docente rispetto allo svolgimento dell’attività libero professionale

Continua

La sospensione del nulla osta della scuola guida

Possibile impugnativa di un provvedimento di sospensione del nulla osta per 30 giorni per l’effettuazione di corsi di recupero punti sulla patente

Continua

Il servizio preruolo degli insegnanti

Parere in merito alla richiesta di riconoscimento come servizio di ruolo dell’intero servizio di insegnamento non di ruolo degli insegnati

Continua

La video sorveglianza del territorio comunale

Parere in merito alla video sorveglianza del territorio comunale per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti

Continua

Ricongiungimento familiare del personale militare

Ecco qual è la normativa in merito al trasferimento per ricongiungimento familiare del personale militare

Continua

Ordine di servizio orale del dirigente scolastico

Impugnativa di una sanzione disciplinare per il mancato rispetto dell’ordine di servizio orale dalla dirigente scolastica ad un’insegnate di sostegno

Continua

Assegno di ricerca per il personale militare

Parere in merito al periodo di aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” da parte del personale militare

Continua

Valutazione del servizio nella scuola paritaria

Parere in merito possibilità di richiedere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini della mobilità territoriale

Continua

Concorso a cattedra 2018

Parere sulla possibilità di impugnare il bando del concorso a cattedra 2018 per i dottori di ricerca non abilitati

Continua

Trasferimento dei militari, ricongiungimento familiare

Trasferimento per ricongiungimento familiare di due militari coniugati appartenenti a diverse Amministrazioni del comparto Difesa

Continua

Trasformazione di un B&B in affittacamere

Parere in merito alla trasformazione di un B&B in affittacamere nel Comune di Anancapri in assenza del certificato di agibilità

Continua

Posizione del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino

Gli obblighi del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino in zona vincolata

Continua

Trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento alla coniuge agente di polizia

La disciplina del trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento

Continua

La posizione degli idonei delle graduatorie AA.SS.LL.

Prevalenza dell’utilizzazione delle graduatorie AA.SS.LL. rispetto all’indizione di un concorso .

Continua

Accesso al ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Accesso ai ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Continua

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Continua

Graduatorie di circolo ed istituto e controlli sulle dichiarazioni

L'impugnativa della risoluzione anticipata del contratto di lavoro sottoscritto da un collaboratore scolastico supplente per irregolarità della posizione previdenziale

Continua

Il diritto di prelazione dello I.A.C.P. sulla vendita degli alloggi

La vendita un alloggio di edilizia residenziale pubblica decorsi 10 anni dall'acquisto a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello I.A.C.P.

Continua

L'accertamento del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

La possibilità per un genitore di richiedere al Tribunale territorialmente competente l’accertamento negativo del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

Continua

Ricorso contro il rigetto della domanda di assegno di invalidità

Ricorso amministrativo avverso il provvedimento di rigetto della domanda di assegno ordinario di invalidità nelle gestione FPLD

Continua

Vincolo di permanenza quinquennale nella sede di prima nomina: deroghe

Deroga al vincolo di permanenza quinquennale nelle sede di prima nomina a seguito della vincita di un concorso da parte di una candidata coniugata con un militare

Continua

I requisiti morali del direttore didattico di scuola guida

L'annullamento della SCIA per l’apertura di una scuola guida per carenza del requisito di "buona condotta" in capo al “direttore didattico".

Continua

L’impugnativa di un Piano di Governo ad opera di un comitato locale

Parere sull’impugnativa di un Piano di Governo del Territorio ad opera di un Comitato locale per la salvaguardia di un nucleo rurale storico

Continua

L'iperbilirubinemia indiretta nei concorsi nelle FFA

La possibile impugnativa del decreto di inidoneità al concorso per la riscontrata iperbilirubinemia indiretta

Continua

Lo “status di vittima del dovere” e i relativi benefici

La possibilità per un militare di richiedere lo “status di vittima del dovere” e ottenere i relativi benefici previsti dalla normativa di settore

Continua

Il riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle scuole statali

Ecco come si calcola il riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto nelle scuole statali

Continua

Il decreto di ricostruzione della carriera dei docenti statali

Parere in merito alla possibilità per un docente immesso in ruolo di richiedere il riconoscimento del servizio pre ruolo svolto nelle scuole statali

Continua

Lavori su un immobile vincolato in pendenza del'istanza di condono

Parere in merito alla presentazione un’istanza ex art. 35, comma 13, della L.28.2.1985 n. 47 con riferimento ad un immobile sottoposto ad un vincolo archeologico

Continua

Il condono edilizio su un immobile vincolato

Parere in merito al prevedibile esito dell’istanza di condono con riferimento ai lavori abusivi su un immobile vincolato

Continua

Immobile con vincolo archeologico, presentazione di istanza di sanatoria

Parere in merito alla possibilità di presentare un’istanza di sanatoria per abusi edilizi con riferimento ad un immobile sottoposto a vincolo archeologico

Continua

Impugnativa del decreto di inidoneità al concorso per allievi carabinieri

Parere in merito alla possibilità, per un candidato al concorso per allievi carabinieri di impugnare il decreto con il quale è stato dichiarato “inidoneo”

Continua

L'equo indennizzo e tempestività della domanda

Parere in merito alla possibilità per un Capo di 2a classe di impugnare il decreto di diniego dell’equo indennizzo per intempestività della domanda

Continua

Impugnazione per mancato rinnovo del permesso di soggiorno

Il rinnovo del permesso di soggiorno in presenza di precedenti penali per maltrattamenti in famiglia a carico del richiedente

Continua