Richiedi una consulenza in studio gratuita!

L’impugnativa di un Piano di Governo ad opera di un comitato locale


Parere sull’impugnativa di un Piano di Governo del Territorio ad opera di un Comitato locale per la salvaguardia di un nucleo rurale storico
L’impugnativa di un Piano di Governo ad opera di un comitato locale

Mi viene chiesto parere in merito alla possibilità per un Comitato “per la salvaguardia del nucleo storico della frazione” di impugnare un Piano di Governo del Territorio del Comune approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale.

In particolare occorre rilevare che l’atto costitutivo premesso che: “la frazione di è  il nucleo più antico della nostra comunità, segnato anche nelle carte Vaticane e come tale va preservato più di altre realtà o porzioni di territorio  del Comune…che l’area interessata è inserita all’interno del “Parco Locale di interesse Sovracomunale” i quali prevedono ed auspicano interventi di riqualificazione o valorizzazione territoriale in modo da sottrarre tali aree ad ogni altro utilizzo che non sia quello del mantenimento di valori ambientali e paesaggistici qualificanti per l’identità dei luoghi…che l’area interessata si colloca inoltre all’interno di un’area prioritaria per la diversità  …che dette caratteristiche costituiscono un patrimonio storico e naturale insostituibile da mantenere e preservare anche per le generazioni future”.

L’atto costitutivo indicava alle “finalità che detto comitato si prefigge” espressamente la sola “opposizione all’insediamento nel nuovo piano di Governo del Territorio dell’Ambito di Trasformazione AT10 in quanto tale ipotesi contrasta con i principi e pone a rischio i valori citati in premessa”.

Sul punto occorre evidenziare che la giurisprudenza, pronunciandosi sulla legittimazione attiva ed interesse dei Comitati cosi analoghi ha chiarito che  cui “ai fini del riconoscimento giurisdizionale della legittimazione ad impugnare atti amministrativi, occorre che il comitato spontaneo sia munito di un adeguato grado di rappresentatività, di un collegamento stabile con il territorio di riferimento, e di un'azione dotata di apprezzabile consistenza, anche tenuto conto del numero e della qualità degli associati. Inoltre, occorre che l'attività del comitato si sia protratta nel tempo e che, quindi, il comitato non nasca in funzione dell'impugnativa di singoli atti e provvedimenti” T.A.R. Lombardia Milano Sez. 3a sentenza n. 2674 del 6.11.2014.

Ancora la giurisprudenza amministrativa più restrittiva ha evidenziato che: “Per giurisprudenza consolidata, ai fini del riconoscimento giurisdizionale della legittimazione ad impugnare atti amministrativi, occorre che il comitato spontaneo sia munito di un adeguato grado di rappresentatività, di un collegamento stabile con il territorio di riferimento, e di un'azione dotata di apprezzabile consistenza, anche tenuto conto del numero e della qualità degli associati. Inoltre, occorre che l'attività del comitato si sia protratta nel tempo e che, quindi, il comitato non nasca in funzione dell'impugnativa di singoli atti e provvedimenti. Anche con riferimento alle associazioni che si fanno portatrici di interessi collettivi, la giurisprudenza ne ammette la legittimazione ad agire dinanzi al giudice amministrativo per l'impugnazione di atti ritenuti lesivi dei predetti interessi a condizione che esse posseggano i seguenti requisiti: a) perseguano statutariamente in modo non occasionale obiettivi di protezione degli interessi dedotti nel giudizio; b) abbiano un adeguato grado di rappresentatività e stabilità, nel senso di svolgere all'esterno la propria attività in via continuativa, assumendo l'azione connotazioni tali da creare in capo all'ente una situazione sostanziale meritevole di tutela; c) abbiano un'area di afferenza ricollegabile alla zona in cui è situato il bene a fruizione collettiva che si assume leso. Ciò in quanto lo scopo associativo non è di per sé sufficiente a rendere differenziato un interesse diffuso o adespota facente capo ad un parte più o meno ampia della popolazione”. T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3a sentenza n. 1607 del 26.8.2016.

Inoltre, anche la mera vicinitas dei proprietari o dei residenti potrebbe non bastare laddove un orientamento della giustizia amministrativa ha affermato, in relazione ad una fattispecie assimilabile a quella oggetto del presente parere che “non è sufficiente la mera vicinitas con l'impianto, la cui realizzazione si intende contestare, dovendosi prospettare concretamente l'incisione del bene della vita che si intende tutelare. Il mero criterio della vicinitas di un fondo o di una abitazione all'area oggetto dell'intervento urbanistico-edilizio non può ex se radicare la legittimazione al ricorso, dovendo sempre fornire il ricorrente, la prova concreta del vulnus specifico inferto dagli atti impugnati alla propria sfera giuridica” (Consiglio di Stato sez. 5a sentenza n. 1182 del 22.3.2016).

Orbene, chiarito il quadro giurisprudenziale di riferimento va osservato che l’impugnativa Piano di Governo del Territorio del Comune dovrebbe essere proposta tramite un ricorso al T.A.R. territorialmente competente da associazioni ambientaliste di livello nazionale quali Italia Nostra Onlus, ovvero Legambiente Onlus.

Sul punto la giurisprudenza ha espressamente chiarito che: “La legittimazione delle associazioni ambientaliste di livello nazionale ad impugnare atti amministrativi in materia ambientale deriva direttamente dalla legge (cfr. il combinato disposto degli artt. 18, comma 5 e 13 della L. 8.8.1986, n. 349), che l’attribuisce alle associazioni iscritte nell'apposito elenco ministeriale, nel quale figura anche Legambiente, odierna ricorrente. La legittimazione in parola si ritiene, inoltre, estesa non solo agli atti dichiaratamente inerenti la materia ambientale, ma anche a quelli che, come nel caso in esame, incidono sulla qualità della vita in un dato territorio e sulla tutela paesistica” Consiglio di Stato, Sez. 4a, sentenza n. 2329 del 14.4.2011 (cfr. in termini: T.A.R. Lombardia, Brescia, Sez. 1a, sentenza n. 668 del 15.7.2013; T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. 4a, sentenza n. 713 del 15.3.2013).

Le norme dei citati artt. 13 e 18, della L. 8.8.1986, n. 349, infatti, attribuendo alle associazioni di protezione ambientale legittimazione attiva nei giudizi dinanzi al giudice ordinario e a quello amministrativo, per tutelare finalità (di protezione dell’ambiente) che sono proprie dell’amministrazione dello Stato, costituiscono applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale recepito dall’art. 118, ultimo comma, Cost.

Italia Nostra Onlus, ovvero Legambiente Onlus devono, quindi, ritenersi legittimate ad agire in giudizio non solo, per la tutela degli interessi ambientali "in senso stretto", ma anche per quelli ambientali "in senso lato", comprendenti, cioè, la conservazione e valorizzazione dell'ambiente inteso in senso ampio, del paesaggio urbano, rurale, naturale nonché dei monumenti e dei centri storici, intesi tutti quali beni e valori idonei a caratterizzare in modo originale, peculiare ed irripetibile un certo ambito geografico territoriale rispetto ad altri (Cfr. in termini, T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. 1a, sentenza n. 2336 del 22.10.2013).

Da quanto detto il sottoscritto Avv. esprime un favorevole parere in merito alla possibilità per un Comitato “per la salvaguardia del nucleo storico della frazione” di impugnare un Piano di Governo del Territorio del Comune, tramite, però l’azione da proporsi con ricorso al T.A.R. territorialmente competente da associazioni ambientaliste di livello nazionale quali Italia Nostra Onlus, ovvero Legambiente Onlus.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

L'obiezione di coscienza dei medici anestesisti

Parere in merito all'obiezione di coscienza di un medico anestesista rispetto alla visita per un intervento di interruzione volontaria di gravidanza

Continua

L'ipotesi di silenzio di cui all’art.8 DPR 339/82

Transito del dipendente di Polizia Stato non idoneo nei ruoli civili dell'Amministrazione per silenzio assenso di cui all'art. 8 del DPR 339/1982

Continua

L`aspettativa per assegno di ricerca

Parere sulla possibilità di richiedere l’aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” presso Università Straniere

Continua

L'attività libero professionale dei docenti MIUR

Parere in merito all'incompatibilità dell’attività libero professionale di un docente rispetto allo svolgimento dell’attività libero professionale

Continua

La sospensione del nulla osta della scuola guida

Possibile impugnativa di un provvedimento di sospensione del nulla osta per 30 giorni per l’effettuazione di corsi di recupero punti sulla patente

Continua

Il servizio preruolo degli insegnanti

Parere in merito alla richiesta di riconoscimento come servizio di ruolo dell’intero servizio di insegnamento non di ruolo degli insegnati

Continua

La video sorveglianza del territorio comunale

Parere in merito alla video sorveglianza del territorio comunale per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti

Continua

Ricongiungimento familiare del personale militare

Ecco qual è la normativa in merito al trasferimento per ricongiungimento familiare del personale militare

Continua

Ordine di servizio orale del dirigente scolastico

Impugnativa di una sanzione disciplinare per il mancato rispetto dell’ordine di servizio orale dalla dirigente scolastica ad un’insegnate di sostegno

Continua

Assegno di ricerca per il personale militare

Parere in merito al periodo di aspettativa per la sottoscrizione di un contratto per “assegno di ricerca” da parte del personale militare

Continua

Valutazione del servizio nella scuola paritaria

Parere in merito possibilità di richiedere il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini della mobilità territoriale

Continua

Concorso a cattedra 2018

Parere sulla possibilità di impugnare il bando del concorso a cattedra 2018 per i dottori di ricerca non abilitati

Continua

Trasferimento dei militari, ricongiungimento familiare

Trasferimento per ricongiungimento familiare di due militari coniugati appartenenti a diverse Amministrazioni del comparto Difesa

Continua

Trasformazione di un B&B in affittacamere

Parere in merito alla trasformazione di un B&B in affittacamere nel Comune di Anancapri in assenza del certificato di agibilità

Continua

Posizione del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino

Gli obblighi del proprietario rispetto all’abuso edilizio commesso dall’inquilino in zona vincolata

Continua

Trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento alla coniuge agente di polizia

La disciplina del trasferimento di un Sergente dell’Esercito per ricongiungimento

Continua

La posizione degli idonei delle graduatorie AA.SS.LL.

Prevalenza dell’utilizzazione delle graduatorie AA.SS.LL. rispetto all’indizione di un concorso .

Continua

Accesso al ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Accesso ai ruolo di Agente di Polizia Municipale per gli aspiranti con lenti intraoculari ICL

Continua

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Liquidazione dell’ALSE e dell’I.S. per Esperto Nazionale distaccato presso l’AEDS

Continua

Graduatorie di circolo ed istituto e controlli sulle dichiarazioni

L'impugnativa della risoluzione anticipata del contratto di lavoro sottoscritto da un collaboratore scolastico supplente per irregolarità della posizione previdenziale

Continua

Il diritto di prelazione dello I.A.C.P. sulla vendita degli alloggi

La vendita un alloggio di edilizia residenziale pubblica decorsi 10 anni dall'acquisto a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello I.A.C.P.

Continua

L'accertamento del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

La possibilità per un genitore di richiedere al Tribunale territorialmente competente l’accertamento negativo del diritto al mantenimento dei figli maggiorenni

Continua

Ricorso contro il rigetto della domanda di assegno di invalidità

Ricorso amministrativo avverso il provvedimento di rigetto della domanda di assegno ordinario di invalidità nelle gestione FPLD

Continua

Vincolo di permanenza quinquennale nella sede di prima nomina: deroghe

Deroga al vincolo di permanenza quinquennale nelle sede di prima nomina a seguito della vincita di un concorso da parte di una candidata coniugata con un militare

Continua

I requisiti morali del direttore didattico di scuola guida

L'annullamento della SCIA per l’apertura di una scuola guida per carenza del requisito di "buona condotta" in capo al “direttore didattico".

Continua

L'iperbilirubinemia indiretta nei concorsi nelle FFA

La possibile impugnativa del decreto di inidoneità al concorso per la riscontrata iperbilirubinemia indiretta

Continua

Lo “status di vittima del dovere” e i relativi benefici

La possibilità per un militare di richiedere lo “status di vittima del dovere” e ottenere i relativi benefici previsti dalla normativa di settore

Continua