I fondi/sicav a distribuzione dei proventi


Per integrare il reddito o la pensione...
I fondi/sicav a distribuzione dei proventi
Un fondo/sicav è a distribuzione dei proventi se, di norma una volta o due all’anno, (anche trimestralmente), liquida in contanti un dividendo al sottoscrittore accreditando la cifra sul conto corrente collegato al deposito amministrato (ma anche su un conto terzo).
Si tratta di solito di fondi comuni nel cui portafoglio sono presenti prevalentemente titoli obbligazionari di diversa natura oppure titoli azionari di società che solitamente pagano sostanziosi dividendi agli azionisti, anche se ultimamente sono sempre piu' accessibili anche i fondi /sicav multi asset/total return che hanno proprio come obiettivo un rendimento costante nel tempo e piu' performante della sola asset class obbligazionaria.
I fondi a distribuzione dei proventi sono particolarmente adatti ai risparmiatori abituati alle cedole periodiche dei titoli di Stato (come, per esempio, quelle dei Btp e dei Cct) o ai cosiddetti cassettisti azionari, ovvero coloro che investono in titoli azionari solidi puntando sia sui loro dividendi azionari annuali e sia sulla rivalutazione del valore di borsa nel medio lungo termine.
Il risparmiatore deve però valutare se i flussi annuali incassati siano o meno effettivamente necessari, in quanto lo stacco del reddito (income) lascia al palo il capitale che nel tempo verra' eroso dall'inflazione.
In altre parole, se i dividendi incassati in contanti servono a rimpolpare il reddito o la pensione o a garantirsi qualche extra che mantiene il tenore di vita, hanno certamente un senso.
Al contrario se si tratta di somme non strettamente necessarie al bilancio familiare e che rischiano di restare ininfluenti sul conto corrente meglio optare per un fondo ad accumulazione dei proventi che reinveste automaticamente i dividendi e le cedola incamerate dai titoli.
Come ho gia' accennato sopra ed in altri articoli, con una inflazione reale al 2% o piu' (ognuno ha la propria inflazione a seconda del paniere dei suoi consumi) lasciare la liquidita' a remunerazione quasi zero e' un errore da evitare, e piu' lo protraiamo nel tempo e piuì l'erosione fa danni!
Un'ultima avvertenza: molti fondi/sicav dichiarano ogni anno la cedola che verra' distribuita in termini percentuali, a prescindere dall'andamento del fondo, quindi potrebbe accadere che in un anno venga staccato piu' della performance del fondo stesso, anche di questo e' meglio sincerarsi.
Ogni cliente ha esigenze diverse e quindi la cedola ci puo' stare, come potrebbe anche starci la buona abitudine di consolidare i risultati sui comparti che hanno performato piu' della loro media storica, ma questo e' un altro discorso.

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di dott. Andrea Poggi

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