Uomo o macchina?


Consulente o robot?
Uomo o macchina?
Mi viene in mente l’album dei Kraftwerk, "The man machine", dove si parla di robots, ed il celeberrimo romanzo di Isaac Asimov "I, robot" dove gli automi riescono a sviluppare una propria intelligenza e voglia di liberta’ ed indipendenza dall’uomo...

L’intelligenza artificiale per ora ha avuto un impatto irrisorio sul mondo della finanza, ma la competizione tra uomo e macchina e’ appena all’inizio: ma su quali settori potra’ impattare?

Sicuramente per l’estratto conto, i bonifici e le operazioni ordinarie il posto in banca non serve piu’...(sigh...): oggi c’e’ il digital banking che fa risparmiare sia le banche che i clienti.

Fare la fila per fare un bonifico inizia a risultare oggi un atto di puro masochismo, per tempo e costi. La chiusura di migliaia di sportelli ci segnala altresi’ che per le banche italiane (e non solo...) la rete fisica e’ sempre piu’ marginale e destinata a diminuire progressivamente nel tempo.

La nostra capogruppo Intesa SanPaolo prevede lo smantellamento entro tre anni di 1.100 filiali, ed altrettanto e’ previsto nei piani industriali di molti altri gruppi bancari italiani.

Il progresso tecnologico ha inciso e parecchio, riducendo la richiesta di addetti allo sportello ed aumentando invece quella di consulenti finanziari e financial advisors: il settore dei servizi finanziari e’ uno di quelli a piu’ elevato rischio di automazione ...si’, ma non per la consulenza,...perche?

"La componente relazionale e fiduciaria, essenziale nella consulenza finanziaria, e’ difficilmente immaginabile senza la presenza umana" (Maurizio Bufi, collega di Sanpaolo Invest e presidente dell’associazione nazionale dei consulenti finanziari -ANASF).

La psicologia e’ fondamentale per comprendere le scelte economiche della clientela e solo un essere umano puo’ davvero interpretare il pensiero e cosa sta dietro al comportamento ed ai celati desiderata del cliente...mi pare che lo studio della finanza comportamentale sia rivolto proprio a questo, no?

(La notizia e’ che Daniel Kanhemann non e’ un cyborg!!!)

Nella consulenza finanziaria la tecnologia e’ "helper", di aiuto, mentre nello sportello bancario e’ "disruptive", sostitutiva!

Quindi i "robots for advisors" sono e saranno bene accetti dal sottoscritto e dai colleghi!

Per come la penso io non solo la consulenza finanziaria ma anche il lavoro di gestore non potra’ essere sostituito dalle macchine, soprattutto nel mondo della gestione attiva.

Lasciare masse enormi di denaro in mano ad algoritmi finanziari artificiali che, il piu’ delle volte, come gia’ capitato, vengono elusi dalla realta’ dei mercati finanziari, a me fa molta paura: anche in questo settore l’elemento psicologico emotivo razionale umano non potra’ essere completamente evitato magari solo per potere avere dei prodotti con minori costi di gestione...follia.

"Anche la migliore delle macchine non puo’ essere dotata di iniziativa; un rullo compressore non puo’ piantare fiori" (Walter Lipmann, giornalista e politologo statunitense).

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di dott. Andrea Poggi

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