Rischio = Soluzione


2018, usiamo il buon senso!
Rischio = Soluzione
Rischio compiacenza e propensione al rischio...essere troppo compiacenti abbassa la guardia: ci siamo fatti prendere la mano sull'azionario pur essendo consapevoli di avere una bassa propensione alla volatilità? Tirate i remi in barca, mi risulta il mercato americano sia sopravalutato e lo stesso indice azionario internazionale MSCI WORLD abbia ad oggi un rapporto price earning di 22,6 contro la sua media storica di 19,3. Piuttosto andiamo su mercati azionari dove il rapporto rischio rendimento sembra più favorevole, come l'Asia ed i mercati emergenti. Essere sovraesposti sull'azionario rispetto al proprio profilo di rischio e' un errore, ancora più evidente con mercati sopravvalutati.
Rischio criptovalute: io investo solo in quello che conosco...su strumenti quotati in mercati regolamentati...e' un po' il pensiero di Warren Buffet che non mi pare l'ultimo arrivato! Non cercate il facile guadagno, spesso arriva anche la facile perdita.
Rischio fine del Quantitative Easing...qui la cosa si fa più seria...il mare di liquidità versato dalle banche centrali dovrà essere in qualche modo ritirato e certe sopravvalutazioni cresciute grazie anche a questo si ridimensioneranno...bisognerà conoscere del nostro portafoglio ogni singola caratteristica, il rischio credito, il rischio tasso, il rischio emittente, ecc...ma questo lo si dovrebbe già sapere...no?
Rischio eccesso di strumenti passivi in portafoglio: questi tendono a concentrarsi sui mercati a maggiore capitalizzazione e, quindi, ad aumentare bolle e valutazioni. Inoltre, non sono difensivi in caso di storni improvvisi a differenza dei comparti a vera gestione attiva/flessibile.
Rischio cigno nero: l'evento esogeno imprevisto può essere affrontato solo con la conoscenza esatta della volatilità massima del nostro portafoglio, quindi Var, maximum drawdown, ecc...
Alla fine tutto torna alla soluzione delle soluzioni: la conoscenza di se stessi e delle nostre esigenze finanziarie, non speculative.
Un buon consulente finanziario può fare davvero la differenza in periodi difficili, evitandoci di prendere scelte dettate esclusivamente dalla complicata congiuntura economico-finanziaria che magari un giorno tornerà e che dovremo essere pronti ad affrontare in maniera serena.

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di dott. Andrea Poggi

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