La "Goldilocks Economy"


Un saluto a Riccioli d'Oro...
La "Goldilocks Economy"
Nella fiaba di Riccioli d’Oro (Goldilocks) la protagonista assaggia tre scodelle di zuppa: la prima è troppo calda, la seconda è troppo fredda, mentre la terza è giusta. Nel mondo reale parliamo di "Goldilocks economy" quando l’economia non è troppo calda né troppo fredda, quindi non vi sono rischi di inflazione né di recessione.
"A Goldilocks Economy describes an economy that is not so hot that it causes inflation, and not so cold that it causes a recession. The term describes an economy that is operating in an optimal state by providing full employment and economic stability.".....a fairy tale ?
Ma l'era della crescita senza inflazione, ingenerata dall'enorme liquidita' immessa sui mercati, sta iniziando a tramontare, e lo si percepisce attraverso un processo iniziato negli Usa di normalizzazione dei tassi e del ritorno della volatilita' sui mercati, e non solo dell'equity.
Come mai abbiamo assistito ad una cosi bassa volatilita' nello scorso anno? Le ragioni sono varie, tra le quali un quadro macroeconomico generale positivo, una montagna di speculazioni al ribasso (short) sulla volatilita' stessa (che poi abbiamo visto come sono andate a finire) ed una generale decorrelazione tra molti titoli azionari.
Ma il cambiamento del ciclo si e' avvistato subito con l'aumento del costo del lavoro in America che portera' a maggiore inflazione oltre manica con cambiamenti nei tassi a lungo termine e nelle politiche delle banche centrali.
Negli ultimi anni gli indici azionari sono stati sospinti dall'abbondante liquidita' e da aperture di credito molto convenienti, e gli investitori hanno contribuito al tutto cavalcando questo trend privilegiando i comparti azionari ad alto beta.
Quest'anno temo non sara piu' cosi' si dovra' dare importanza ai business che presentano solidita' prospettiche e competitive, facendo tornare in primo piano i fondamentali aziandali....si passera' dalle certezze (che tali poi non erano....lo sono state col senno di poi...) alle incertezze che sono fisiologiche ai mercati, ricordiamolo.
I gestori ora dovranno ancora di piu' privilegiare le azioni di societa' con solidi cash flows, sani bilanci e bassa correlazione con il nuovo ciclo economico in arrivo, e magari politiche di dividendo che mitigano la volatilita' sottostante.
Ma la volatilita', da sempre, va gestita intelligentemente e non subita passivamente o vista come un'anomalia...era il porridge ne' troppo caldo ne' troppo freddo di Riccioli d'oro la vera anomalia.

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di dott. Andrea Poggi

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